Il figlio di Madoff si è suicidato a New York

Redazione
11/12/2010

Si è infilato al collo un guinzaglio per cani e si è appeso al soffitto del soggiorno del suo appartamento...

Si è infilato al collo un guinzaglio per cani e si è appeso al soffitto del soggiorno del suo appartamento a Manhattan, mentre il figlio di 2 anni dormiva nel lettino. Qualche istante prima aveva telefonato a suo suocero, dicendogli: «bisognerà controllare il bambino».
Così si è tolto la vita Mark Madoff, 46 anni, figlio del truffatore Bernard Madoff. Il giorno non pare casuale. Il 10 dicembre del 2008 infatti, fu il giorno in cui venne a galla quella che è considerata la più grande frode finanziaria di tutti i tempi, stimata tra i 50 e i 65 miliardi di dollari. A seguito della scoperta, le accuse, poi il processo e una condanna record di 150 anni di carcere al responsabile della truffa, suo padre.
Proprio due anni fa Mark e suo fratello Andrew, 44 anni, che lavoravano da anni nella finanziaria di famiglia, avevano scoperto la verità: i loro miliardi, gli incredibili interessi che la finanziaria Bernard L.Madoff Investment Securities LLC riusciva a fruttare, altro non erano che il frutto di un enorme “schema Ponzi”.
Un sistema inventato nel 1920 dall’italo-americano Charles Ponzi, che attraverso un complesso gioco finanziario, paga alti interessi agli investitori, sottraendoli dai nuovi fondi di altri investitori.

Un anniversario troppo difficile da ricordare

Fu proprio Mark, resosi conto della truffa, in concomitanza con il crac di Lehman Brothers, a denunciare Bernie. Madoff junion era iscritto nella lista degli indagati nell’ambito della stessa inchiesta che aveva portato all’arresto del padre. Ma si era sempre dichiarato innocente.
Considerava ingiuste le accuse che lo etichettavano come un corresponsabile della truffa. Il New York Times, citando fonti vicine alla famiglia, ha riportato che Mark era addolorato dal fatto che, per colpa della finanziaria del padre, molti dei suoi amici d’infanzia non solo avessero perso tutti i loro risparmi, ma gli avessero addossato parte delle responsabilità.
Anche per questo era ossessionato dall’avvicinarsi del 10 dicembre, data in cui due anni fa denunciò il padre. Con ogni probabilità, un anniversario troppo difficile da ricordare.
Il legale di Mark Madoff, Martin Flumenbaum, parlando al quotidiano della Grande Mela, ha avuto parole durissime per il padre: «Mark si è suicidato. Ma è la vittima innocente del mostruoso crimine di suo padre». Madoff junion non avrebbe più retto, stando alle parole del legale, «le costanti pressioni dovute ad accuse e allusioni false».