Il nostro ‘900 Criminale’ è in mostra

Redazione
18/02/2015

Basta anche una sola visita alla Villa Ghirlanda di Cinisello Balsamo per rendersi conto del lavoro dell’Associazione Lapsus. L’intenzione, da...

Il nostro ‘900 Criminale’ è in mostra

Basta anche una sola visita alla Villa Ghirlanda di
Cinisello Balsamo
per rendersi conto del lavoro
dell’Associazione
Lapsus
.

L’intenzione, da parte dei ragazzi dell’associazione nata
sui banchi della Facoltà di Storia dell’Università degli
Studi di Milano, era quella di ricostruire lo sviluppo del
fenomeno mafioso utilizzando la prospettiva rigorosa della
storia, in un percorso multimediale. Bè, con la mostra ‘900 Criminale’
ci sono riusciti alla grande.

 

Suddiviso in diverse tappe della storia d’Italia, che partono
dalla fine dell’Ottocento per arrivare al giorno d’oggi,
l’itinerario di ‘900 Criminale’ permette allo
spettatore di comprendere come e perchè le tre più
grandi organizzazioni mafiose, Cosa Nostra, Camorra e
‘Ndrangheta, sono nate e cresciute in Italia
. Di
enorme utilità anche gli approfondimenti dedicati a episodi o
argomenti specifici, come il rapporto mafia-Chiesa, la Strage di
Portella della Ginestra, la trattativa Stato-mafia, il
pentitismo, il maxiprocesso, la strage di Duisburg, le ecomafie e
il rapporto mafia-globalizzazione.

Quello che più colpisce della mostra è la capacità di
racchiudere, anche in un solo pomeriggio, un percorso lungo,
dettagliato e diretto sul fenomeno mafioso, che non fa sconti a
nessuno. ‘900 Criminale’ infatti, non ha taciuto su certi
argomenti ‘spinosi’, come, appunto, la trattativa, il
contagio del nord Italia, fino a pochi anni fa negato
pubblicamente anche dai alcuni sindaci (Letizia Moratti, per
esempio), i disastri ambientali causati dallo smaltimento
illegale di rifiuti percolosi, amianto e compagnia bella, e
ultimo, ma non meno importante, il successo delle mafie nel
mondo. Quest’ultimo punto, tra l’altro, è stato
presentato nella maniera più diretta e chiara possibile: un
enorme planisfero di legno ‘letteralmente’ assalito da
puntine colorate che segnalano la presenza delle organizzazioni
mafiose in giro per il mondo e che, purtroppo, non hanno potuto
risparmiare nessun continente.

 

C’è di più oltre all’ottima bibliografia, che ha
incluso i testi di grandi esperti come Arlacchi, Barbagallo,
Ciconte, dalla Chiesa, Falcone, Santino e altri.

Sobrietà, rigore e
multimedialità
 hanno vinto:
‘900 Criminale’ non è stata visitata solo da persone
esperte e interessate all’argomento, ma anche da tanti
curiosi e, soprattutto, dalle scuole del territorio.

Un grande successo per l’Associazione Lapsus che aldilà
dell’intenzione di coinvolgere un pubblico il più esteso
possibile, ha puntato moltissimo sugli studenti, con
l’obiettivo di far riflettere sul fenomeno mafioso e di
rendere la divulgazione storica qualcosa di formativo. Intento
spiegato meglio dal direttore scientifico, Ciro Dovizio:
“Attraverso una particolare forma di comunicazione storica,
abbiamo proposto un momento di riflessione condivisa su un
argomento ancora poco frequentato dagli storici di
professione”.

 

C’è tempo fino al 19 febbraio, ancora. Il
mio consiglio, per chi ancora non l’ha fatto, è di fare un
salto alla Villa Ghirlanda prima che sia troppo tardi!