Il padre: «Nessun problema sul lavoro»

Redazione
12/12/2010

Fulvio Gambirasio, il papà di Yara, la ragazzina scomparsa da Brembate di Sopra (Bergamo) il 26 novembre 2010 (leggi approfondimento),...

Il padre: «Nessun problema sul lavoro»

Fulvio Gambirasio, il papà di Yara, la ragazzina scomparsa da Brembate di Sopra (Bergamo) il 26 novembre 2010 (leggi approfondimento), smentisce l’ipotesi circolata recentemente che la figlia tredicenne sia stata rapita per uno sgarro che lui avrebbe compiuto sul lavoro.
«Non ho nulla da nascondere e non ho nessun nemico. L’ho già detto e lo confermo ancora», ha detto. «Non ho mai avuto liti particolari, neanche sul lavoro. Il mio lavoro è ben impostato e quando si verificano problemi intervengo per risolverli come farebbe chiunque altro».
Parole confermate dal Paolo Gamba, titolare dell’impresa dove Fulvio Gambirasio lavora da circa un anno: «Ma quali nemici, qando Fulvio va nei cantieri, i nostri clienti mi chiamano per ringraziarmi di aver mandato una persona così disponibile e capace».
Il padre di Yara ha ribadito di non aver mai avuto a che fare neppure con il cantiere per la realizzazione del centro commerciale all’interno dell’area ex Sobea a Mapello, dove i carabinieri hanno concentrato le ricerche.
Maura Gambirasio, la madre di Yara, ha detto di ritenere inverosimile l’ipotesi secondo la quale la scomparsa della ragazza possa essere legata a una ritorsione verso la famiglia, rispondendo «sì, assolutamente» alla domanda se il marito fosse del tutto privo di ombre.
La donna ha anche detto «di sentire nell’aria un grande affetto» verso la sua famiglia. «Abbiamo ricevuto anche una lettera di otto detenuti», ha dichiarato, «è stata tra le più belle che abbiamo ricevuto».
Intanto, proseguono le ricerche della ragazza nella zona di Prezzate di Mapello (leggi qui la notizia).