«Il premier tenga una misura di sobrietà»

Redazione
18/01/2011

«Anche solo l’idea che un uomo che siede al vertice delle istituzioni dello Stato sia implicato in storie di prostituzione...

«Il premier tenga una misura di sobrietà»

«Anche solo l’idea che un uomo che siede al vertice delle
istituzioni dello Stato sia implicato in storie di prostituzione
e, peggio ancora, di prostituzione minorile ferisce e
sconvolge», è questo il pensiero del direttore di
Avvenire Marco Tarquinio, che nell’editoriale in
prima pagina chiede chiarezza sul caso Ruby.
Il quotidiano dei vescovi fa un richiamo alla sobrietà citando
le parole pronunciate a settembre dal cardinale Bagnasco: «In
qualunque campo, quando si ricoprono incarichi di visibilità, il
contegno è indivisibile dal ruolo. In questi anni», scrive
Tarquinio, «questo giornale ha ripetutamente ricordato a tutti,
premier in primo luogo, che per servire degnamente nella sfera
pubblica bisogna sapersi dare, e tener cara, una misura di
sobrietà e di rispetto per se stessi, per ogni altro e per il
ruolo che si ricopre».
Avvenire chiede quindi una conclusione rapida della
vicenda. «A noi italiani è dovuto almeno questo: un’uscita
rapida da questo irrespirabile polverone. E ognuno deve fare per
intero la propria parte perché questo avvenga con tutta
l’indispensabile pulizia agli occhi dell’Italia e del
mondo».