Il riscatto del vampiro

Redazione
18/01/2011

di Daniela Sima Da vampiro romantico idolo delle teenager a giovane miliardario newyorkese, Robert Pattinson è pronto a fare il...

Il riscatto del vampiro

di Daniela Sima

Da vampiro romantico idolo delle teenager a giovane miliardario newyorkese, Robert Pattinson è pronto a fare il grande passo nel cinema con la «C» maiuscola. Almeno secondo l’opinione del regista David Cronenberg, che l’ha scelto come protagonista del suo prossimo film Cosmopolis, tratto dal romanzo datato 2003 dello scrittore americano Don DeLillo.
LA PARTE DI COLIN FARELL. Pattinson si è aggiunto al cast già composto da Paul Giamatti e Marion Cotillard, soffiando il copione a un collega ben più esperto di lui. La parte del protagonista, infatti, in principio era stata affidata a Colin Farrell, il quale però ha dovuto declinare l’invito a causa di impegni lavorativi precedentemente presi.

Rumors di fondo sostengono che la sostituzione sia stata decisa a tavolino da Cronenberg dopo aver preso atto della maggiore popolarità di Pattinson rispetto a Farrell, cosa che non può che giovare agli incassi di un film con una storia non esattamente popolare, che anzi si preannuncia di “nicchia” per natura sua e dei suoi “padri”: il regista viene definito “filosofo esistenzialista” per la predilezione alle tematiche intimiste al limite della patologia, e DeLillo non è certo uno scrittore di romanzi rosa…Comunque siano andate le cose, la notizia è definitiva, sarà Robert Pattinson a impersonare Eric Packer il miliardario protagonista di Cosmopolis.
RUOLO “RUBATO”, RUOLO FORTUNATO? Mr Twilight avrebbe dunque soffiato il ruolo Farrell, già avvezzo a trasposizioni cinematografiche di romanzi: nel 2006 è stato un perfetto Arturo Bandini sul grande schermo per Robert Towne in Chiedi alla polvere di John Fante. Nella storia del cinema una sostituzione spesso ha fatto la fortuna di un attore, consacrandolo nell’empireo delle celebrities degne di una stella sulla strada, anzi, sul marciapiede del successo, il mitico Hollywood Walk of Fame. Succederà anche a Pattinson?
DA VAMPIRO A MILIARDARIO. Se in Twilight anche un solo casto bacio tra Bella ed Edward ha fatto imbizzarrire orde di fan gelose, mettendo a rischio di taglio qualsiasi tipo di approccio fisico più esplicito di una carezza, in Cosmpoolis il sesso è il leit motiv della trama. Direttore d’azienda a soli 28 anni e già multimilionario, Eric Packer è un uomo felicemente sposato che conduce una vita parallela a causa della sua fissazione patologica per il sesso. La storia si svolge nell’arco di 24 ore in cui Eric a bordo della sua limousine attraversa Manhattan con l’intento di recarsi dal barbiere, mentre invece si ritrova a vivere una sorta di viaggio nella sua ossessione. Avviso alle fan: procuratevi del tranquillante, ma lasciate che il giovane Robert faccia la sua carriera…
UN CAST DI TUTTO RISPETTO. Ad affiancare nella prima vera prova d’attore maturo Robert Pattinson, nel ruolo di uno degli uomini che gli dà la caccia ci sarà il camaleontico Paul Giamatti, osannato da pubblico e critica per la sua Versione di Barney, lungometraggio nelle nostre sale da questo week end firmato Richard J. Lewis e tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore Mordecai Richler del 1997 (vero caso letterario che solo in Italia ha venduto più di 100mila copie edito da Adelphi nel 2001). La moglie di Parker sarà invece interpretata dalla bellissima Marion Cotillard, neo mamma in attesa, che ricordiamo in Un’ottima annata (2006) di Ridley Scott, anche questo titolo è tratto da un libro, il romanzo di Peter Mayle. E quindi tutto torna…
DA UN ROMANZO ALL’ALTRO. Tutto ebbe inizio con Twilight, film tratto dal fortunatissimo romanzo su vampiri e lupacchiotti frutto della penna di Stephenie Meyer, una delle scrittrici più ricche al mondo il cui conto in banca tra ristampe, anticipi e royalties, se la batte con J. K. Rowling, la“mamma” di Harry Potter. Tra un episodio della saga e l’altro Pattinson ha avuto anche il tempo di fare un salto sul set dell’ultimo film di Francis Lawrence, che vedremo nelle nostre sale ad aprile. E sempre di un adattamento per il grande schermo di un opera letteraria si tratta: Come l’acqua agli elefanti, infatti, è tratto dal libro omonimo di Sara Gruen. Robert Pattinson sarà il giovane Jacob Jankowski che da adulto avrà le fattezze (e l’esperienza da premio Oscar vinto nel 2010 come miglior attore non protagonista per il ruolo del colonnello della SS Hans Landa Bastardi senza gloria di regia di Quentin Tarantin) di Christoph Waltz. Sempre più spesso i registi chiedono aiuto alla letteratura per i loro copioni: che il cinema sia a corto di idee inedite?
IL FU EDWARD CULLEN. Ormai è chiaro che l’obiettivo di Pattinson è quello di dimenticare e far dimenticare Edward Cullen lasciandosi definitivamente alle spalle la saga Twilight. E se non sarà difficile per le teenager di mezzo mondo appassionarsi ad ogni nuovo personaggio interpretato dal loro amato Robert (compito facilitato dalle scene di nudo che faranno di lui un sex symbol, con buona pace di Kristen Stewart), più ardua sarò l’impresa di convincere il pubblico più adulto di scettici che ha sempre snobbato l’attore.
QUESTIONI DI CUORE. Questa potrebbe essere la prima vera grande occasione per far decollare la carriera di Robert, ma preoccupazioni di altra natura affliggono il giovane attore: le scene di sesso e di nudo in Cosmopolis potrebbero far ingelosire la sua Bella di Twilight, alias la fidanzata Kristen Stewart. I due piccioncini, dopo aver smentito per anni la loro relazione, finalmente sono usciti allo scoperto facendo coppia fissa sul set, non ultimo quello dell’ennesimo capitolo della saga Twiligth Breaking Dawn, e poi zampettando allegramente tra red carpet ed eventi vari come la serata losangelina per i People’s Choice Awards, in cui hanno anche fatto incetta di premi. A complicare la situazione ci si mette anche il regista: la location del film scelta da Cronenberg, il Canada, terrà lontani Rob e Kris. E la lontananza si sa, è come il vento…