«Il Vaticano è contro il diritto all’aborto»

Redazione
15/12/2010

Era il luglio 2009 e il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama entrava per la prima volta in Vaticano, per...

«Il Vaticano è contro il diritto all’aborto»

Era il luglio 2009 e il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama entrava per la prima volta in Vaticano, per una visita ufficiale a papa Benedetto XVI. Dietro di lui la macchina diplomatica lavorava già a pieno ritmo per informarlo sulle politiche e le reazioni della Chiesa romana.
E oggi, sono i cablogrammi pubblicati da Wikileaks a rivelare il contenuto dei docuementi compilati proprio in quei giorni dagli ufficiali dell’amabasciata americana: «I responsabili del Vaticano accettano grudgingly (a malincuore) il fatto che l’aborto sia legale negli Stati Uniti, ma si oppongono che sia reso accessibile ovunque». È scritto in un cable del 26 giugno 2009 siglato da Julieta Valls Noyes, numero due dell’ambasciata statunitense presso la Santa Sede, e pubblicato dal sito di Julian Assange.
«A livello internazionale il Vaticano si opporrebbe con forza a richieste Usa per la legalizzazione mondiale, finanziando l’aborto all’estero, o facendo dell’aborto stesso un “diritto internazionale”», ha scritto la diplomatica americana, secondo la quale il Vaticano apprezzerebbe un onesto, «respectful dialogo con gli Usa». Il documento venne redatto in vista della visita del presidente Barack Obama in Vaticano, avvenuta nel luglio dello stesso anno.