Il «visionario» Steve Jobs, uomo dell’anno

Redazione
23/12/2010

Steve Jobs è l’uomo dell’anno 2010 per il prestigioso quotidiano economico, Financial Times, che gli riconosce la capacità e l’abilità...

Il «visionario» Steve Jobs, uomo dell’anno

Steve Jobs è l’uomo dell’anno 2010 per il prestigioso quotidiano economico, Financial Times, che gli riconosce la capacità e l’abilità di aver riportato Apple in vetta al mondo, facendola rinascere dopo che ormai sembrava spacciata.
Con «il suo sogno del piccolo schermo» Jobs, «il visionario della Silicon Valley», ha rilanciato e fatto rinascere Cupertino. Un sogno culminato nell’iPad che, a dispetto delle critiche, mostra un futuro «al di là del computer e un mondo senza Windows».
IPAD PRENDE TUTTO. Con il successo della “tavoletta”, che ha permesso il grande sorpasso di Apple su Microsoft per valore di mercato, le vendite di notebook stanno già soffrendo. Bill Gates, il fondatore di Microsoft e «la sua nemesi di lunga data, sarà anche più ricco e, al suo picco, avrà anche esercitato una maggiore influenza grazie al monopolio nel software dei pc. Ma Gates ora ha lasciato il palco per devolvere la sua vita e la sua fortuna a opere buone. Ora Jobs a essere sotto i riflettori».
UN GRANDE RITORNO. «Quando è salito sul palco dello Yerba Center di San Francisco in gennaio, Steve Jobs ha segnato il più notevole ritorno nella storia moderna» per il Financial Times «Poco più di dieci anni fa, sia la Apple sia la carriera di Jobs sembravano fallite, la loro rilevanza per il futuro della tecnologia spacciate sia nella Silicon Valley sia a Wall Street. All’inizio di quest’anno, però, la rinascita era completa» ha ricostruito il quotidiano.
«Quando Jobs è salito per la prima volta alla ribalta era più giovane (25 anni) di quanto non sia ora Mark Zuckerberg» di Facebook » ha sottolineato il FT «Ora a tre decenni di distanza, si è assicurato il suo posto fra i titani tecnologici della West Coast».
Le capacità di Jobs e la sua creatività sono riconosciuti anche dal presidente americano Barack Obama che, nella conferenza stampa prima delle vacanze natalizie, il 22 dicembre, lo ha citato: «Dobbiamo creare incentivi che possano dar vita a un maggior numero di innovatori come Steve Jobs».