Ilaria Salis, La Russa incontra il padre: «Non ho potuto vederlo prima»

Valentina Sammarone
30/01/2024

Il colloquio, previsto per il 2 febbraio, verterà sul tema della dignità dei detenuti. L'italiana attualmente si trova in Ungheria accusata di aver aggredito due estremisti di destra. Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Ilaria Salis, La Russa incontra il padre: «Non ho potuto vederlo prima»

Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha annunciato in Aula che incontrerà il padre di Ilaria Salis, l’italiana detenuta in Ungheria, il 2 febbraio. «Non ho potuto vederlo prima perché partiva per l’Ungheria» aggiungendo che «gli riferirò la sintesi di quanto detto anche in aula». Ha poi sottolineato che «quello della dignità dei detenuti è un problema che deve stare a cuore a tutti in Ungheria ma anche in ogni altra parte al mondo, anche Italia dove ho notizia di una situazione non molto dissimile, almeno per gli uomini con il guinzaglio ma non le manette ai piedi».

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani: «Violazione delle norme Ue»

Sulla vicenda si è espresso anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani, il quale ha dichiarato a Radio Anch’io che «questa volta mi sembra che si sia ecceduto», per poi aggiungere che si tratta di «violazione delle norme dell’Unione Europea» e non è «in sintonia con la nostra civiltà giuridica». Il ministro degli Esteri ha fatto sapere di aver «chiesto che ci sia il rispetto assoluto del diritto comunitario, perché trascinare in quella maniera un detenuto mi sembra che sia fuori luogo, non in sintonia con il nostro diritto comunitario» e «il rispetto di un detenuto deve sempre esserci».