Ilva, 10 mila euro alla chiesa

Redazione
21/08/2012

Diecimila euro per finanziare la processione di Pasqua. L’inchiesta sui cosidetti omaggi dell’Ilva di Taranto ad associazioni e privati ha coinvolto...

Ilva, 10 mila euro alla chiesa

Diecimila euro per finanziare la processione di Pasqua.
L’inchiesta sui cosidetti omaggi dell’Ilva di Taranto ad
associazioni e privati ha coinvolto anche la Chiesa pugliese.
MAZZETTA ALL’AUTOGRILL. I soldi infatti, per
gli inquirenti, non furono destinati al vescovo, ma sarebbero
quelli di una presunta mazzetta che il siderurgico avrebbe
versato al perito del tribunale, l’ingegner Lorenzo Liberti,
per aggiustare una relazione.
Lo scambio di buste fu ripreso da una telecamera
dell’Autogrill
dove Liberti incontrò il capo delle
relazioni istituzionali dell’Ilva, Girolamo Archinà.
DATA SOSPETTA. Che i soldi furono invece
destinati all’arcivescovo di Taranto Benigno Papa e
consegnati al suo assistente don Marco lo dimostrerebbe un
documento prodotto dall’Ilva e datato 26 marzo.
Proprio il giorno dell’incontro tra Archinà e Liberti. Per
la Guardia di finanza però don Marco non ricorderebbe bene la
data dell’incontro.
10 MILA EURO IN BANCONOTE. A far dubitare gli
agenti è stata anche una telefonata fatta sempre il 26 marzo
fatta da Archinà a don Marco per un
appuntamento. L’incontro però venne fatto saltare.
«Appare anomale la circostanza che Archinà ancora prima di
fissare un appuntamento con l’arcivescovo e prima di
conoscere la sua disponibilità a un incontro si sia munito delle
banconote di grosso taglio», si legge negli atti
dell’inchiesta.