Immersi nelle parole

Redazione
15/10/2010

I nove titoli selezionati questa settimana sono tutti appena arrivati nelle librerie. Dall’ultimo romanzo del premio Nobel Mario Vargas Llosa,...

I nove titoli selezionati questa settimana sono tutti appena arrivati nelle librerie. Dall’ultimo romanzo del premio Nobel Mario Vargas Llosa, al debutto di James Hansen, che annuncia come a catastrofe dell’ambiente sia ormai prossima, passando per il saggio di Tommaso Ariemma contro gli stereotipi della bellezza occidentale. Per un weekend dedicato alla lettura.

La verità delle menzogne – Mario Vargas Llosa

«Non si scrivono romanzi per raccontare la vita ma per trasformarla, aggiungendovi qualcosa». Mario Vargas Llosa, Nobel per la Letteratura 2010 e autore di romanzi imprescindibili come La zia Julia e lo scribacchino, racconta il rapporto tra romanzo, realtà e finzione nella raccolta di scritti inediti La verità delle menzogne.
Dal 1987 al 1989 Vargas Llosa ha dedicato le sue riflessioni ai più importanti e discussi romanzi del Novecento (Festa mobile, Herzog, Lolita e Il dottor Živago) con un unico intento: dimostrare che i romanzi mentono, ma che «mentendo, esprimono una strana verità», quella dell’uomo in cerca di un destino alternativo e consolatorio.
Seguire il pensiero dello scrittore peruviano in questo excursus è non solo piacevole, ma a volte indispensabile per condividere e riattualizzare osservazioni come: «Tratto curioso della letteratura contemporanea è che, ai nostri giorni, i brutti romanzi sono spesso più coinvolgenti di quelli belli».
251 pagine, 18 euro, Scheiwiller

Carte da un naufragio – Lourdes Gonzalez Herrero

Anatomia del naufragio di una nazione. È questa la metafora, marittima ed esistenziale, che Lourdes Gonzalez Herrero (classe ’52, è una delle voci più potenti della letteratura caraibica) ha scelto per raccontare gli anni ’90 nella sua Cuba.
Carte da un naufragio è stato scritto dall’autrice in una terra di mezzo tra la narrativa e la poesia, dove il suono delle parole è così importante da aver spinto l’editore a pubblicare il volume con il testo spagnolo a fronte.
Il “periodo speciale” dell’isola di Castro è visto attraverso i dettagli, il disegno generale emerge dalle suggestioni, dai piccoli espedienti di sopravvivenza. Tutto è vissuto in una prima persona che spesso indulge all’immaginazione, vira al magico il realismo, ma attraverso le sofferenze e le perdite raccontate da Lourdes, si costruisce l’immagine del collasso che ha avvolto una delle ultime economie socialiste al mondo.
160 pagine, 12 euro – Iacobelli

Le luci nelle case degli altri – Chiara Gamberale

Nell’incipit di Anna Karenina, Tolstoj scriveva che le famiglie felici si somigliano tutte. Le luci nelle case degli altri di Chiara Gamberale afferma il contrario. Quella che vive in via Grotta Perfetta 315, a Roma, a modo suo è una famiglia felice, ma di certo non è simile a nessun’altra.
C’è una bambina, Mandorla, che ha perso la mamma in un incidente stradale e non sa chi sia il padre. C’è una single del condominio, Tina, che sceglie di adottarla. E ci sono le altre quattro famiglie dello stabile che cominciano a prendersi cura di Mandorla e a trattarla come una figlia, anche perché una lettera dice che il suo papà è uno dei condomini ma non specifica quale.
Così, la piccola cresce vivendo a turno in ognuno degli appartamenti e con il passare del tempo le bugie e le incomprensioni di ogni nucleo familiare lasciano lo spazio alla voglia di mettersi in gioco, senza cercare la felicità altrove. Un romanzo corale che mette in discussione il modello tradizionale di famiglia e ne smaschera le ipocrisie e le fragilità.
408 pagine, 20 euro – Mondadori

Ci sono cose che una non può fare scalza – Margarita Garcia Robayo

Julia, Beatriz, Sofía, Mary, Lili, Miriam, Susy, Diana e Rina sono donne che si chiamano, si osservano dalla finestra, si prestano il marito senza saperlo, seducono a turno lo stesso barista e lottano per imporsi con la forza della bellezza e la sensualità dell’intelligenza.
Nove quotidianità che si concatenano e che raccontano la stessa vita con nove paia di occhi diversi: è questa la materia viva del romanzo a incastri Ci sono cose che una non può fare scalza di Margarita García Robayo.
L’attenzione maniacale ai dettagli è valsa a questa giovane e sexy esordiente argentina, famosa blogger e appassionata amante di Buenos Aires, il paragone con Raymond Carver e Ángeles Mastretta. La critica spagnola ha definito il romanzo «un libro che fa il contropelo alla letteratura ‘per’ le donne imponendosi come letteratura ‘delle’ donne».
160 pagine, 14 euro, Marcos y Marcos

Club – Bill James

Bill James, “nom de plume” di Allan James Tucker, è universalmente conosciuto sia come fotoreporter sia come autore di straordinari romanzi polizieschi.
Dopo Protezione e Confessione, arriva in Italia Club, terza avventura di Colin Harpur e Mark Lane, protagonisti di una serie che dal 1986 al 2008 conta ventisei volumi. Dopo la fine del governo Thatcher e l’avvento di John Major, anche il crimine inglese vive un valzer di poltrone.
Così Harpur e Lane si trovano ad indagare sulla morte di Ian Aston, una faccenda scomoda a causa del possibile coinvolgimento della moglie dell’assistente commissario capo Desmond Iles, ipotetica amante del morto.
Un romanzo dedicato alla “zona grigia” tra legge e crimine: informatori, infiltrati, poliziotti facili alla corruzione e delitti insabbiati. Bill James ha fatto del racconto con la politica intorno il suo marchio distintivo, riuscendo ad essere paragonato ad artisti come Harold Pinter e David Mamet.
384 pagine, 14 euro, Sellerio

Contro la falsa bellezza – Tommaso Ariemma

La chirurgia estetica ha il limite di creare una bellezza standard, preconfezionata, in cui la straordinaria varietà delle fisionomie umane rischia di appiattirsi.
Ne esce fuori un modello estetico uniforme che rende pressoché simili persone diverse per età, sesso, cultura e provenienza. Secondo Tommaso Auriemma, professore di filosofia estetica alle Accademie di belle arti di Lecce e Perugia, bisturi, interventi chirurgici e lifting negano alla bellezza la sua fondamentale capacità di resistere ai criteri che sembrano definirla.
Il perché lo spiega in Contro la falsa bellezza. Filosofia della chirurgia estetica, un breve saggio che riflette sulle contraddizioni della mania tutta occidentale di “rifarsi”. Un invito, ben argomentato, a non cancellare la caratteristica più importante della nostra bellezza: quella di essere unica e plurale.
64 pagine, 10 euro – Il melangolo

101 personaggi che hanno fatto grande Milano – Andrea Accorsi e Daniela Ferro

Eugenio Montale amava definire Milano come «un enorme conglomerato di eremiti». Andrea Accorsi e Daniela Ferro, entrambi giornalisti e scrittori, hanno cercato di riunire tutti i personaggi autoctoni e non, cercando di raccontare la città della Madonnina, la capitale economica e culturale del Paese, attraverso le vite di questi 101 personaggi che hanno fatto grande Milano.
Ecco alcuni dei nomi, accostati tra loro con scanzonata leggerezza: Sant’Ambrogio, Adriano Celentano e Giorgio Gaber, Alessandro Manzoni e Leonardo Da Vinci, Giorgio Strehler, Dino Buzzati, Giorgio Armani.
Uomini di potere, di armi, di pensiero, magnati dell’economia, della scienza e delle arti: ecco la materia prima con cui questa volta sono alle prese gli autori di Milano criminale. Una galleria di personaggi che aiutano il lettore a ripercorrere la storia della città che imprime a tutto il Paese le spinte del rinnovamento sociale.
288 pagine, 13,90 euro – Newton Compton

Tempeste – James Hansen

Di James Hansen, l’ex vice presidente Al Gore, uno dei leader mondiali della battaglia per il clima, disse che nella storia della crisi climatica, la sua posizione sarebbe stata riconosciuta come la più chiara e intelligente sulle scelte da intraprendere.
Esce ora in Italia Tempeste, atto di accusa contro la politica, sempre pronta ad indulgere nella propria miopia sulle questioni che riguardano il riscaldamento climatico.
Di Hansen, che insegna Scienze della terra e dell’ambiente alla Columbia University di New York, non si può dire che non abbia provato a far sentire la sua voce, a proporre le sue soluzioni: ha scritto oltre 150 pubblicazioni scientifiche sul tema, è uno dei consiglieri del Congresso degli Stati Uniti.
Tempeste è il suo primo libro, un tentativo di racchiudere le sue esperienze e conoscenze, avvertire i cittadini del mondo della catastrofe che si approssima.
320 pagine, 24 euro – Edizioni Ambiente

La monaca – Simonetta Agnello Horby

Agata è una ragazzina innamorata, amata. Siamo a Messina, negli anni che precedono l’Unità d’Italia. La sua famiglia è economicamente in disgrazia. Non solo non può sposare il suo Giacomo, ma viene anche spedita dalla madre in un convento, a Napoli.
Agata accetta la sua nuova condizione, si dedica alle erbe medicinali, al pane, soprattutto alla letteratura. Legge Jane Austen e gli altri libri che un uomo, conosciuto nel viaggio verso Napoli, continua a inviarle.
Sullo sfondo, si susseguono i tempi convulsi che portano alla nascita della nostra nazione. La monaca, il nuovo libro di Simonetta Agnello Hornby, non è solo una storia di amore, orgoglio e rassegnazione, ma anche uno sguardo interessante, nuovo, sugli eventi di cui si festeggeranno presto i 150 anni.
304 pagine, 17 euro – Feltrinelli