Immigrazione, Salvini: «I barconi? Non facciamoli sbarcare»

Redazione
15/02/2015

La Libia è in fiamme. L’Isis avanza. Migliaia di profughi fuggono verso le nostre coste: più di 2mila persone soccorse...

Immigrazione, Salvini: «I barconi? Non facciamoli sbarcare»

La Libia è in fiamme. L’Isis avanza. Migliaia di profughi fuggono verso le nostre coste: più di 2mila persone soccorse solo il 15 febbraio. Ma Matteo Salvini non si arrende: «Dodici barconi carichi di immigrati (tutti pacifici?) sono stati segnalati a Sud di Lampedusa. Fosse per me li aiuterei, li curerei e darei loro cibo e bevande. Li soccorrerei ma li terrei al largo e non li farei sbarcare. Ne abbiamo abbastanza», ha proposto il leader leghista su Facebook e Twitter. 
 

12 BARCONI carichi di #immigrati a Sud di #Lampedusa. Io li aiuterei, ma NON LI FAREI SBARCARE: ne abbiamo abbastanza! #Lega #Salvini

Parole che hanno scatenato le reazioni di politici e comuni cittadini. Tra i primi a rispondere all’europarlamentare del Carroccio, David Sassoli vicepresidente del parlamento europeo,  ispirato probabilmente da un famoso episodio accaduto a Strasburgo. Il cinismo di Salvini ricorda quello dei kapò. Barconi al largo? Lui non li farebbe sbarcare. No al razzismo’, così David Sassoli (Pd), vicepresidente del Parlamento europeo risponde su Twitter alle parole del leader della Lega Nord Matteo Salvini.

 

Qualcuno ha chiesto al leader leghista se era aggiornato sulla situazione:
 

Se ne rende conto @matteosalvinimi ? siamo in stato di guerra e lei insiste con gli slogan contro chi fugge dalle guerre.

— mariellasiviglia (@marielSiviglia) 15 Febbraio 2015
 

Ma i politici hanno proseguito la battaglia. «Da Salvini arrivano oggi le ennesime parole irresponsabili sui migranti: lasciarli in mare e non farli sbarcare? Mi auguro che questa demagogia populista termini quanto prima perché proprio la situazione di queste ore impone senso di responsabilità e serietà», ha dichiarato il deputato del Pd Andrea Cozzolino.
FATE LE PRIMARIE IN LIBIA. E pronta è arrivata la replica del leghista Gianluca Buonanno: «Se c’è qualcuno che strumentalizza e che è irresponsabile non sono certo né Salvini né la Lega (…) ma l’eurodeputato Cozzolino che ci critica solo perché in cerca di visibilità per le primarie del Pd in Campania. Da qui l’idea: «Se Cozzolino è così sicuro che dall’immigrazione clandestina e dall’Isis non vengono pericoli per l’Italia, allora abbia il coraggio di andare a fare le primarie in Libia». 

Del resto su Tripoli Buonanno ha proposte interessanti: 

 

 

 

 

Ma le parole di Salvini trovano eco anche su Famiglia Cristiana che le bolla come «una dichiarazione senza senso e demagogica».

E per ritrovare il senso, appunto, qualcuno suggerisce a Salvini di cercarlo. Al largo della Libia.