Impregilo, l’udienza slitta al 29 agosto

Redazione
21/08/2012

Sono stati ufficialmente accorpati all’udienza del 29 agosto prossimo i due ricorsi al Tribunale di Milano presentati dai Gavio sulle...

Sono stati ufficialmente accorpati all’udienza del 29 agosto prossimo i due ricorsi al Tribunale di Milano presentati dai Gavio sulle assemblee Impregilo di metà luglio, che hanno dato il controllo del principale general contractor italiano al costruttore romano Salini. Il giudice civile di Milano Vincenzo Perozziello ha infatti spostato l’analisi nel merito, inizialmente prevista per il 22 agosto 2012, sul ricorso del gruppo piemontese (che detiene il 29,9% di Impregilo) a proposito della raccolta delle deleghe Salini, ricorso che comunque ha ora perso molta rilevanza.
L’ACCUSA: «INFORMAZIONI LACUNOSE». Più peso viene dato dai legali dei Gavio alla successiva impugnazione delle assemblee per ipotetiche «informazioni lacunose e fuorvianti», in particolare sul possibile conflitto di interesse del costruttore romano, il cui amministratore delegato, Pietro Salini, ricopre la stessa carica in Impregilo.
LA CONSOB CHIEDE CHIARIMENTI AL GRUPPO ROMANO. È un tema che invece secondo i legali dei Salini non dovrebbe avere grande peso, anche se la Consob ha già chiesto al costruttore romano nuovi chiarimenti e garanzie in proposito, da fornire entro i primi giorni di settembre. Dopo l’impugnazione delle assemblee da parte del gruppo piemontese, fonti vicine a Impregilo – il cui consiglio di amministrazione è quasi interamente espressione della lista Salini – avevano commentato che «questo rumore non vorremmo avesse come obiettivo quello di confondere l’opinione pubblica, il mercato e le autorità sui reali conflitti d’interesse del gruppo Gavio». L’udienza accorpata davanti al giudice milanese Perozziello é in calendario il giorno successivo alla riunione del consiglio di amministrazione di Impregilo, da tempo convocata il 28 agosto tra l’altro per l’approvazione dei conti semestrali.
NON SI TRATTA DI ACCORPAMENTO SECONDO I SALINI. Secondo i legali del gruppo Salini non vi sarebbero accorpamenti nel dibattimento del 29 agosto, perché questo non deriva da un provvedimento di riunione dei giudizi, in quanto il giudizio cautelare per il quale era fissata l’udienza del 22 agosto non sarebbe stato coltivato da Igli (gruppo Gavio). È confermato che l’udienza del 29 agosto verterà soprattutto sul secondo ricorso di Igli, con il quale sono state impugnate le assemblee Impregilo di metà luglio, anche perché il primo ricorso, che chiedeva un intervento urgente sulla raccolta delle deleghe, non accolto dal giudice, è stato superato dai fatti.