In Italia l’estate è luciferina

Redazione
20/08/2012

Gli italiani stanno soffrendo per il caldo ma non sono i soli. Da  Parigi a Bruxelles, da Berlino a Budapest...

In Italia l’estate è luciferina

Gli italiani stanno soffrendo per il caldo ma non sono i soli.
Da  Parigi a Bruxelles, da Berlino a Budapest fino a Vienna, l’afa ha preso tutta l’Europa.
In Italia è iniziata la settimana più torrida dell’estate 2012, con l’arrivo dell’anticiclone Lucifero proveniente dal Nord Africa, il settimo dell’anno.
La situazione è particolarmente grave anche per gli incendi che si sono propagati in tutta la penisola (155 solo il 19 agosto), molti per cause dolose, ma di difficile controllo senza pioggia e che hanno provocato il 20 agosto una morte nell’avellinese: un 57enne che stava cercando di spegnere un rogo.
MA L’ESTATE PIÙ CALDA NEL 2003. Ma se tutti boccheggiano e la vita in città è resa difficile dalle temperature che hanno toccato anche i 40 gradi, i metereologi sono stati chiari: è presto per parlare di record.
L’estate più calda degli ultimi due secoli è ancora quella del 2003 quando «in ciascuno dei quattro mesi compresi fra maggio e agosto si sono registrate le temperature più calde dal 1800 ».
Lo ha spiegato Michele Brunetti, dell’Istituto di Scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) a Bologna.
Anche il settembre 2003 era stato il più caldo dal 1880 livello globale, secondo le stime dell’Agenzia americana per l’atmosfera e gli oceani (Noaa).
DIMINUITI I MORTI PER IL CALDO. A testimoniarlo, purtroppo, sono stati anche i morti per il caldo: nove anni fa, solo in agosto, le vittime in Europa erano state 35 mila, 17 mila delle quali fra gli anziani.
In Italia il bilancio comprendeva 4 mila morti fra gli ultrasessantacinquenni.
«Nell’estate in corso invece», ha osservato l’esperto, «abbiamo avuto appena due mesi e mezzo di caldo penetrante, dovuto essenzialmente all’arrivo di anticicloni dall’Africa verso l’Italia».
IL 20 AGOSTO ANCORA 38-40 GRADI IN ITALIA. Magra consolazione per gli italiani e i turisti: anche il 20 agosto in tutta Italia la media delle temperature è stata intorno ai 38-40 gradi e la situazione non dovrebbe cambiare fino a giovedì 23 luglio.
Poi i metereologi hanno previsto un crollo di sette-otto gradi al Nord e al centro, mentre il Sud resterà rovente.

In Repubblica Ceca record: vicino a Praga 40,4 gradi

Quanto al resto d’Europa, in Belgio bisogna risalire al 1947 per ritrovare le temperature del 2012, oltre i 34 gradi: ne hanno giovato le coste. I 90 chilometri di spiaggia del Paese sono stati investiti da mezzo milione di bagnanti in più rispetto alla norma, solo nello scorso week end.
Record invece a Dobrichovice, un villaggio a 20 chilometri da Praga, dove la colonnina di mercurio il 20 agosto è salita a 40,4 gradi.
E ancora, 35 gradi in Francia e 37 in Bulgaria.
BAGNO CON IL VELO E VENTILATORE NELLO ZAINO. Chi non ha potuto lasciare le città ha cercato rifugio nelle aree verdi e soprattutto nelle piscine pubbliche che hanno accolto giovani e meno giovani: la grande maggioranza in costume da bagno, ma c’era anche chi, come a Berlino, si è gettata in acqua vestita con il capo coperto dal velo, per potersi rinfrescare.
Tra i più originali, un giovane ciclista a Zurigo, che ha trovato il modo di rinfrescarsi portando al posto dello zaino il suo ventilatore.
Al contrario di altre estati, comunque, i decessi sono diminuiti: in tutta Europa la protezione civile ha avviato piani di allerta in favore delle persone più a rischio, in particolare gli anziani.
RESTA IL PROBLEMA DELLA SICCITÀ. Lacrime amare, invece, per gli agricoltori: la siccità ha ridotto la produzione ovunque e si è a rischio di un’impennata dei prezzi nelle materia prime agricole, come sta avvenendo anche negli Stati Uniti, tanto che il G20 ha lanciato l’allarme e ha pensato alla convocazione di una riunione d’emergenza.