In Liguria è scattata l’allerta maltempo

Redazione
23/12/2010

L’allerta meteo in Liguria è scattata dalle sei del mattino del 23 dicembre e durerà fino alle ore 15 del...

L’allerta meteo in Liguria è scattata dalle sei del mattino del 23 dicembre e durerà fino alle ore 15 del 24 dicembre. La pioggia non dà tregua sulla costa di centro e levante e nell’entroterra del Tigullio. Le precipitazioni hanno provocato allagamenti in città a Genova, dove nella prima mattina sono stati chiusi vari sottopassi. Disagi anche in autostrada sulla A7 e sulla A10 per allagamenti.
E la situazione è ancora più problematica nella zona di La Spezia, dove il fiume Magra è sotto osservazione e si attende un picco della piena nel pomeriggio, mentre una nuova frana ha isolato il piccolo centro di Mangia, nel comune di Sesta Godano, in alta val di Vara. La strada comunale inghiottita dallo smottamento non è praticabile ed una vera e propria task force sta cercando di attivare una via alternativa riattivando uno sterrato che dalla zona a monte colleghi Mangia a Sesta, ma la pioggia incessante non rende facile l’intervento.
STRADE INTERROTTE. Resta isolata anche Tellaro, nel comune di Lerici (La Spezia), dove 600 famiglie dal 22 dicembre sono bloccate. La strada provinciale è interrotta da una grossa frana ancora in movimento all’altezza dello stabilimento balneare Eco del Mare. Per aiutare i cittadini il comune ha indicato un percorso pedonale alternativo a monte attraverso i sentieri dell’abitato della Serra, un paesino posto a monte di Tellaro.
«Sotto la frana non si passa neanche a piedi», ha precisato Maurizio Bocchia, responsabile provinciale della Protezione Civile, «si tratta di un’area troppo pericolosa: ieri si poteva passare a piedi, ma oggi con l’allerta uno abbiamo disposto l’interdizione totale».
Anche nell’imperiese non sono mancati i problemi legati al maltempo, dove dalla mattina del 22 dicembre si è registrato il crollo di due muri a Ospedaletti e Borgo d’Oneglia, mentre in Valle Oxentina, sulla provinciale per Badalucco si è registrata la caduta di due grossi massi.
MONITORATI I FIUMI EMILIANI. Ma non è solo la Liguria a soffrire i disagi del maltempo: le intense precipitazioni delle ultime ore hanno comportato un incremento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua emiliani. In particolare, l’Aipo (agenzia interregionale per il Po) ha attivato dal pomeriggio del 22 dicembre il servizio di piena sul torrente Enza, che ha raggiunto durante la notte il livello di 10,65 metri sullo zero idrometrico a Sorbolo, nel Parmense.
Pioggia forte anche in Toscana dove, nelle ultime ore, si sono registrati numerosi problemi nelle province di Massa Carrara, Prato, Pisa, e Firenze. Le situazioni peggiori si registrano in quelle di Pistoia, l’area più critica, e di Lucca.
Gli uffici Aipo di Reggio Emilia e di Parma sono perciò impegnati nelle operazioni di monitoraggio e gestione della piena, in coordinamento con Prefetture ed Enti locali e con la Protezione civile regionale, che ha attivato la fase di pre-allarme per i comuni di Mezzani, Sorbolo e Brescello, nelle due province emiliane.  In stato di preallerta anche l’ufficio Aipo di Modena, che sta seguendo l’evolversi dei fenomeni di piena su Secchia e Panaro. Sono monitorati con attenzione anche i corsi d’acqua parmensi e piacentini e gli affluenti piemontesi e lombardi del Po.
ISOLE MINORI SENZA COLLEGAMENTI. Una violenta ondata di scirocco ha rovinato le feste natalizie a isolani e turisti che si sono avventurati nell’arcipelago delle Eolie. Le isole minori sono prive di collegamenti. Per Panarea, Stromboli, Ginostra, Alicudi e Filicudi, si sono fermati gli aliscafi della Siremar e della Ustica Lines. Una ventina di turisti sono rimasti bloccati a Lipari. Da Salina, Vulcano, Lipari, per Milazzo, aliscafi e traghetti viaggiano, ma le condizioni del mare che sono peggiorate, soprattutto negli attracchi, rendono difficoltosi i collegamenti. A Lipari, nel porto di Sottomonastero, l’attracco degli aliscafi è stato spostato a Punta Scaliddi.
MALTEMPO IN TUTTA ITALIA. Il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare ha comunicato che venerdì 24 dicembre le condizioni di maltempo interesseranno tutto il Nord, con nuvolosità estesa e precipitazioni deboli, più intense sulle regioni orientali, in attenuazione dal tardo pomeriggio. Anche al Centro e in Sardegna ci saranno piogge e locali temporali; cielo velato altrove, con precipitazioni sulle aree appenniniche. Pioggia più intensa sul Friuli-Venezia Giulia, sulle zone pedemontane del Veneto e sulle zone appenniniche settentrionali. Precipitazioni più intense sulle zone settentrionali della Toscana, versante tirrenico laziale e zone interne appenniniche di Abruzzo, Molise e Lazio. Al Sud e in Sicilia, meno piogge ma molte nubi e qualche temporale, sul versante tirrenico, sparsi su quello adriatico.