In manette l’avvocato anti-Saviano

Redazione
28/09/2010

È finito in manette l’avvocato dei casalesi, Michele Santonastaso, che durante il processo di appello Spartacus lesse un proclama contro...

È finito in manette l’avvocato dei casalesi, Michele Santonastaso, che durante il processo di appello Spartacus lesse un proclama contro lo scrittore Roberto Saviano, la giornalista Rosaria Capacchione e il giudice Raffaele Cantone. Nell’operazione, condotta la mattina del 28 settembre dagli agenti della Direzione investigativa antimafia di Napoli, sono stati arrestati anche Michele Bidognetti, fratello del boss di Casal di Principe Francesco, e il capoclan del quartiere Vomero Luigi Cimmino.
Sono tutti accusati di corruzione, falsa testimonianza e falsa perizia. L’inchiesta, coordinata dai pm Antonello Ardituro, Francesco Curcio e Alessandro Milita, riguarda i metodi utilizzati per agevolare gli affiliati ai clan Bidognetti, Cimmino e La Torre, quest’ultimo attivo nella zona di Mondragone, sempre nel casertano.
Nel processo Spartacus, l’avvocato Santonastaso chiede di ricusare i giudici leggendo una lettera, a nome dei suoi assistiti, secondo la quale la Corte si lasciava influenzare dalle opinioni dello scrittore, della giornalista e del magistrato. Una lettera interpretata come minatoria, tanto che portò a rafforzare le misure di protezione a tutela dei tre.