Incendio all’ospedale di Tivoli, a causare il rogo alcuni rifiuti stoccati dietro all’edificio

Redazione
10/12/2023

Le fiamme sono partite da un container contenente scarti ospedalieri. La procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo ed esclude un origine dolosa. Al vaglio il sistema antincendio aggiornato l'ultima volta 7 anni fa.

Incendio all’ospedale di Tivoli, a causare il rogo alcuni rifiuti stoccati dietro all’edificio

A causare il maxi incendio all’ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli, in cui sono morti tre pazienti, sono stati dei rifiuti stoccati in un piazzale sul retro dell’ospedale, con materiali di vario tipo che hanno preso fuoco. Lo riferisce SkyTg24 aggiungendo che è stato individuato con certezza il punto da cui è partito il rogo divampato alle 22.30 di venerdì 8 dicembre. La procura di Tivoli ha aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo e incendio colposo.

La procura di Tivoli esclude un gesto volontario

I vigili hanno effettuato le prime ispezioni mentre gli investigatori hanno raccolto della documentazione e i filmati della sorveglianza. Non è chiaro come il rogo, partito dal container contenente scarti ospedalieri, si sia generato, ma il procuratore Francesco Menditto esclude un gesto volontario e si indaga su una possibile incuria. Inoltre, gli inquirenti stanno mettendo al vaglio il sistema antincendio dopo che i pompieri hanno riferito che al loro arrivo il fuoco era già molto diffuso all’interno dell’edificio, e hanno dovuto impiegare sette ore per spegnerlo. L’impianto antincendio sarebbe stato aggiornato l’ultima volta nel 2016, e fonti sindacali riportate da SkyTg24 sostengono che negli ultimi anni non siano state effettuate prove di evacuazione e che all’interno dell’ospedale San Giovanni Evangelista non fossero presenti guardie antincendio.