Operaio muore schiacciato da una gru a Maniago

Operaio muore schiacciato da una gru a Maniago

15 Aprile 2019 11.50
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Ennesima tragedia sul lavoro. Un uomo, di 47 anni, è morto all'alba del 15 aprile dopo essere rimasto schiacciato dalla gru che stava manovrando. L'incidente sul lavoro è avvenuto in una industria che si occupa di meccanica di precisione, a Maniago (Pordenone), in via Francesco Petrarca. Attorno alle 6, poco dopo l'apertura dei cancelli, la vittima – un cittadino italiano, residente poco distante – stava spostando un carico molto pesante quando la gru è caduta e lui è rimasto schiacciato; è morto poco dopo per le ferite riportate, nonostante i tempestivi soccorsi del 118. Sul posto per i rilievi sono giunti i carabinieri della stazione di Maniago e gli ispettori dell'Azienda sanitaria: il cantiere è stato posto sotto sequestro.

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La fotografia degli incidenti e delle morti sul lavoro in Italia è tutt'altro che rassicurante. Stando agli ultimi dati dell'Inail nel 2018 le denunce di infortunio sono state 641.261 (+0,9% rispetto al 2017, quando erano state 635.433); di queste, 1.133 con esito mortale (+10,1%, ossia 104 in più rispetto alle 1.029 del 2017). In aumento anche le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 59.585 (+2,5%, pari a 1.456 casi in più rispetto ai 58.129 dell'anno precedente). Passando ai settori, tra gennaio e dicembre del 2018 il numero degli infortuni sul lavoro denunciati è aumentato dell’1,0% nella gestione Industria e servizi (dai 497.220 casi del 2017 ai 502.156 del 2018) e dell’1,4% nel Conto Stato (da 104.393 a 105.898, tre quarti dei quali riguardano studenti delle scuole pubbliche statali). In agricoltura si registra invece un calo dell’1,8% (da 33.820 a 33.207). L’analisi territoriale evidenzia un aumento delle denunce nel Nord-Ovest (+1,1%), nel Nord-Est (+2,2%) e al Sud (+0,8%), e un calo al Centro (-0,8%) e nelle Isole (-1,0%). Tra le regioni con i maggiori incrementi percentuali si segnalano la Provincia autonoma di Bolzano (+5,4%), il Friuli Venezia Giulia e il Molise (+3,9% per entrambe), mentre i decrementi maggiori sono quelli che sono stati rilevati nella Provincia autonoma di Trento (-6,5%), in Valle d’Aosta (-4,5%) e in Abruzzo (-3,2%).

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