Incidente tra due treni a Faenza: indagato il macchinista del Frecciarossa

Redazione
12/12/2023

La procura di Ravenna ha aperto un fascicolo d'indagine con l'ipotesi di disastro ferroviario. Sul convoglio c'era anche l'amministratore delegato di Rfi Gianpiero Strisciuglio. Trenitalia ha nominato una commissione interna per accertare le cause.

Incidente tra due treni a Faenza: indagato il macchinista del Frecciarossa

La Procura di Ravenna ha aperto un fascicolo d’indagine con l’ipotesi di disastro ferroviario dopo quanto accaduto vicino Faenza, sulla linea Bologna-Rimini, domenica 10 dicembre. Un treno Frecciarossa ha tamponato, retrocedendo, un regionale fermo al semaforo. Adesso è indagato il macchinista. Si tratta di un atto dovuto visto che la Procura nominerà a breve un perito per esaminare le scatole nere dei due treni e le immagini del sistema di videosorveglianza. A bordo del Frecciarossa c’era anche l’amministratore delegato di Rfi, Gianpiero Strisciuglio.

La Procura indaga sulla mancata attivazione del sistema di sicurezza

La pm Silvia Ziniti ha in carico il fascicolo e dovrà venire a capo di quanto successo. L’unico dato certo è lo scontro tra i due treni, il Frecciarossa 8828 Lecce-Venezia e il regionale Rock R1742, avvenuto alle 20.20 di domenica 10 dicembre e per il quale si sono registrati 17 feriti. Il primo dei due convogli ha urtato il secondo retrocedendo per inerzia, secondo la versione data dalle Ferrovie. La Procura sta indagando sui motivi per cui non si è attivato il sistema di sicurezza che avrebbe dovuto bloccare la discesa. Alla base dell’incidente potrebbe esserci anche un errore umano.

Strisciuglio era a bordo come qualsiasi altro passeggero

Rfi ha sottolineato che l’amministratore delegato Strisciuglio non si è identificato prima di salire sul treno e che quindi ha subito l’incidente da semplice passeggero. Soltanto dopo lo scontro l’ad si è adoperato per far rispettare tutti i protocolli di sicurezza. La smentita di Trenitalia ed Rfi è arrivata dopo che il Manifesto ha parlato di una procedura richiesta dall’amministratore delegato che avrebbe messo «particolare pressione e potrebbe aver indotto in errore il macchinista unico». Nella nota, le due società «smentiscono categoricamente che l’ad sia intervenuto sulle procedure che il macchinista avrebbe applicato nella circostanza. Con riferimento al tamponamento dei due treni, Trenitalia sottolinea che sono in corso approfondimenti ed è stata nominata una commissione interna per accertare la dinamica dell’accaduto».