India, il culto di Ganesh diventa green con statue eco sostenibili

Maria Elena Tanca
14/08/2017

Una start up di Bangalore crea sculture della divinità indù fatte di argilla naturale. Che poi vanno innaffiate per far germogliare una piantina. Invece dell'immersione nei fiumi (come da rito) che inquina. L'idea verde.

India, il culto di Ganesh diventa green con statue eco sostenibili

In India ora anche le statue per il culto sono “green”. L’idea è di GrowShareSustain, una start up di Bangalore. Per contrastare l’inquinamento, l’azienda ha creato le prime statue eco-friendly di Ganesh, una delle divinità più conosciute e venerate nella religione induista.

PRATICHE NOCIVE PER L'AMBIENTE. Dio della prosperità, della saggezza e della fortuna, Ganesh è in genere raffigurato con una testa di elefante, ventre prominente e quattro braccia. Alla fine del “Ganesh Chaturthi festival”, che si tiene ogni anno a Bangalore per celebrare il compleanno del dio elefante, le statue vengono immerse nel fiume o nel mare. Questo prevede il rito indù, ma la pratica danneggia l’ambiente, perché gli idoli sono quasi tutti in gesso, e decorati con tinture non biodegradabili.

La questione non è da poco, visto che l’India non è affatto un Paese pulito. Secondo un recente studio condotto dall’Health effects institute e dall’Institute for health metrics and evaluation, il livello di concentrazione di pm 2,5, le particelle sottili di particolato disperse nell’aria, è il più alto al mondo.

L'INQUINAMENTO FA 1 MILIONE DI MORTI. Tra le cause principali del fenomeno ci sono una deregolamentazione in campo ambientale, uno sviluppo poco controllato dell’industria e una carenza di investimenti in nuove tecnologie green, per mancanza di fondi e volontà da parte dei governi. Negli ultimi 10 anni il numero di morti da inquinamento dell’aria nel Paese è aumentato costantemente, fino ad arrivare a 1 milione e 90 mila decessi nel 2015. Non migliore la situazione delle acque, visto che circa un fiume su quattro è talmente inquinato da non risultare nemmeno balneabile.

In questo contesto l’invenzione della start up di Bangalore è una goccia in mezzo al mare, ma comunque un passo avanti. Racconta Apoorva Jaiswal di GrowShareSustain: «Quando abbiamo notato l’effetto nocivo delle statue di gesso sull’ambiente siamo giunti a quest’idea. È tutto perfetto all’inizio delle festività, ma col passare dei giorni si vedono parti delle statue sparse qua e là. Questo non è pregare».

INTERNO CON COCCO E FERTILIZZANTI. I Ganesh green creati dalla start up sono in argilla naturale e colorati su richiesta con tinture vegetali organiche. Dentro le statue è inoltre inserita una seed ball, ovvero una pallina di semi mescolati con torba composta da scarti di cocco e fertilizzanti. La scelta dei semi è a discrezione del cliente, ma GrowShareSustain, specializzata in alimentazione sostenibile, consiglia quelli vegetali. Con la statua si può comprare anche un vaso di fertilizzante e soia naturale rossa.

Invece di immergerlo nell’acqua del fiume o del mare, l’idolo ecologico va innaffiato o messo a bagno in un secchio: si dissolve nel giro di sei giorni e le palline di semi al suo interno si fondono con l’argilla e col suolo. Se tenuto in un luogo abbastanza illuminato e innaffiato regolarmente, l’alberello germoglia nel giro di quattro o sette giorni.

COSTRUITI 200 ESEMPLARI NELLA PRIMA FASE. L’azienda ha in programma di costruirne 200 nella prima fase, per poi aumentare la produzione in base agli ordini. In un solo colpo il cliente si porta così a casa una statua che non inquina e una piantina che rende la sua vita più verde.