India, scontri dopo la condanna di un guru: oltre una ventina di morti

Redazione
25/08/2017

Una città messa a ferro e fuoco per un guru. È quanto è successo nella città di Panchkula, nello Stato...

India, scontri dopo la condanna di un guru: oltre una ventina di morti

Una città messa a ferro e fuoco per un guru. È quanto è successo nella città di Panchkula, nello Stato settentrionale indiano di Haryana, in India, dove il guru Gurmeet Ram Rahim è stato condannato per violenze sessuali. Secondo le emittenti indiane, le decine di migliaia di seguaci del santone, conosciuto anche come 'Rock Guru' per le sue aspirazioni musicali, si sono abbandonate a ogni genere di vandalismi, contro i giornalisti e le forze dell'ordine.

QUASI 30 MORTI NEGLI SCONTRI. Durante la sommossa almeno 28 persone hanno perso la vita. Altre 250 sono rimaste ferite mentre oltre un migliaio sono stati arrestati dalle forze dell'ordine. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Pti. Citando fonti ufficiali, l'agenzia indica che in serata i disordini, estesisi anche a New Delhi e a varie città del Punjab, dell'Haryana e del Rajasthan, erano meno intensi. La situazione ha obbligato le autorità a introdurre il coprifuoco sia a Panchkula che alla vicina Sirsa e misure speciali sono state introdotte anche a Noida, alla periferia di New Delhi.

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I governi dell'Haryana e del vicino Punjab hanno adottato misure speciali per tutelare l'ordine pubblico, con il dispiegamento di almeno 15.000 paramilitari e di reparti dell'esercito. Un centinaio di treni sono stati cancellati mentre fino al 16 è sospeso nei due Stati il servizio di Internet. Anche le scuole e gli uffici pubblici hanno chiuso i battenti.

TRA QUALCHE GIORNO L'ENTITA' DELLA SENTENZA. Gurmeet Ram Rahim è stato ritenuto colpevole da uno speciale tribunale della polizia criminale (Cbi) di violenza sessuale dopo un'accusa formulata nel 2002 da due donne 'Sadhvis' (seguaci) del suo gruppo, l'associazione socio-spirituale Dera Sacha Sauda. Dopo la sentenza è stato preso in consegna dall'esercito che lo porterà in prigione. I giudici hanno indicato che renderanno nota l'entità della condanna il prossimo 28 agosto.

Conosciuto come 'Rock Guru' per le sue composizioni musicali e gli atteggiamenti da rockstar, Ram Rahim presiede la potente organizzazione socio-spirituale Dera Sacha Sauda, che conta centinaia di migliaia di seguaci. Oltre alle accuse di stupro, nel corso degli anni è stato anche coinvolto nelle indagini sulla morte di un giornalista e accusato di aver incoraggiato almeno 400 seguaci ad accettare la castrazione per «poter meglio avvicinarsi a Dio».