Le quotazioni di spread e Borsa italiana del 19 settembre 2018

19 Settembre 2018 07.30
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LEGGI LA CRONACA DELLA BORSA DEL 20 SETTEMBRE

Seduta in equilibrio per Piazza Affari nella giornata del 19 settembre, l'indice di Milano ha chiuso la seduta con un +0,25%, in linea con le Borse europee. Lo spread tra Btp e Bund si è assestato a 235,5 punti, contro i 230,7 in apertura.i, in crescita rispetto a martedì 18 settembre. A Milano gli acquisti hanno riguardato soprattutto Astaldi, che è balzata del 12,45% all'indomani della cessione della quota nell'Ospedale di Mestre, e Mps, che ha terminato le contrattazioni in rialzo del 6,1%. Nel complesso, il comparto banche è salito dell'1,1%, con Bper che ha guadagnato l'1,5%, Unicredit l'1,4% e Intesa l'1,3%. Alla vigilia dell'assemblea per il rinnovo del cda, Carige è salita dell'1,1%. Fra i titoli peggiori ci sono Prysmian (-2,6%), per le prese di beneficio dopo il balzo della vigilia sui conti semestrali, Italgas (-1,99%) e Ferrari (-1,3%), all'indomani dell'Investor Day durante il quale sono state annunciate le prossime mosse del Cavallino Rampante. Nella galassia Agnelli è salita invece Fca (1,8%), dopo il dato sull'aumento delle vendite in Europa.

RIPRENDONO GLI ACQUISTI SUI BTP

A luglio sono ripartiti gli acquisti di titoli del debito pubblico italiano da parte degli investitori esteri. È la prima volta da aprile. In base ai dati di Bankitalia sulla bilancia dei pagamenti, a luglio gli acquisti netti di titoli di Stato italiani da parte di investitori stranieri sono stati pari a 8,7 miliardi di euro segnando un'inversione di rotta dopo i disinvestimenti registrati a giugno (-33 miliardi) e a maggio (-24,8 miliardi).

GLI INDICI DELLE BORSE IN TEMPO REALE

17.55 – LE BORSE EUROPEE CHIUDONO IN CRESCITA

Chiusura in crescita per le Borse europee. La più solida è Parigi, che ha terminato le contrattazioni in rialzo dello 0,56%, seguita da Francoforte (+0,5%) e Madrid (+0,41%). Bene anche Londra, che ha guadagnato lo 0,42%. Milano (+0,25%) è stata la più debole. Lo spread tra Btp e Bund ha chiuso a 235,5 punti, contro i 230,7 in apertura.

17.43 – PIAZZA AFFARI CHIUDE CON UN +0,25%

Chiusura positiva per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha ultimato le contrattazioni in rialzo dello 0,25% a 21.280 punti.(ANSA).

16.14 – EUROPA SALE CON WALL STREET

Borse europee positive dopo l'apertura in rialzo di Wall Street. Malgrado i timori per le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, legate all'avvicinarsi della nuova tranche di dazi, i mercati del Vecchio continente sono in crescita. Londra è la Piazza più solida e sale dello 0,6%, seguita da Parigi (+0,5%) e Madrid (+0,4%). Prevalgono gli acquisti anche a Milano (+0,3%) e a Francoforte (+0,3%). Lo spread fra Btp e Bund è a 234 punti, contro i 230 segnati in apertura, mentre l'euro vale 1,16 dollari.

16.05 – BANCHE POSITIVE A MILANO

Giornata positiva per le banche in Piazza Affari, con l'indice di settore in crescita dello 0,8% a fronte di un Ftse Mib che sale dello 0,2%. Balza Mps (+7%), che viene scambiata a 2,44 euro contro i 2,29 della chiusura di ieri. Bene anche Bper (+1,6%), Unicredit (+1%) e Intesa (+1%). Carige cresce dell'1,1% alla vigilia dell'assemblea per il rinnovo del cda. In calo, invece, Banco Bpm (-0,26%).

15.40 – WALL STREET APRE IN RIALZO

Apertura in rialzo per Wall Street col Dow Jones che guadagna lo 0,27% il Nasdaq lo 0,19% e l'indice S&P500 lo 0,16%.

14.25 – PIAZZA AFFARI DEBOLE IN ATTESA DI WALL STREET

Piazza Affari si è confermata in calo (Ftse Mib -0,4%) in attesa dell'avvio di Wall Street, con lo spread in rialzo a 235 punti secondo la piattaforma Bloomberg, a danno di Banco Bpm (-1,15%), Unicredit (-0,44%) e Intesa (-0,38%), ma la maglia nera l'ha indossata Prysmian (-3%), oggetto di prese di beneficio dopo il balzo della vigilia sui conti semestrali. Sono saliti Brembo (+1,2%) e Fca (+1,23%), dopo le vendite di auto in Europa, mentre Stm (+0,99%) si è mossa in linea coi rivali europei. Sprint di Carige (+2,3%) alla vigilia dell'assemblea per il rinnovo del cda e di Astaldi (+12%), congelata anche per eccesso di volatilità, che ha ceduto la propria quota nell'Ospedale di Mestre. Tra i minori bene Juventus (+4%) e Ovs (+3,93%), giù Fiera Milano (-4,6%).

13.55 – EUROPA CONTRASTATA, MILANO -0,5%

Borse europee contrastate, con Milano (-0,5%) e Madrid (-0,2%) deboli a differenza di Francoforte (+0,11%), Parigi (+0,2%) e Londra (+0,28%) in lieve rialzo, pur con i future Usa incerti. In rialzo le richieste settimanali di mutui Usa (+1,6%) a fronte del calo del mese prima (-1,8%), previste in calo le partite correnti del secondo trimestre, mentre dovrebbero salire le costruzioni di case nuove. Ancora in corsa i titoli automobilistici dopo le immatricolazioni di auto in Europa, con progressi per Renault (+1,85%), Peugeot (+1,76%) e Fca (+1,41%). Acquisti sugli estrattivo-minerari Linde (+6,75%), Kaz (+4,5%) e Anglo American (+3,1%), favorite dal prezzo dei metalli, mentre il calo del greggio a 69,8 dollari ha frenato Eni (-0,64%), Total (-0,22%) e Tullow (-0,04%). Effetto conti su Kingfisher (-3,22%), titolare della catena Castorama, mentre Iliad (-2,93%) ha scontato il taglio del prezzo obiettivo di Morgan Stanley. Giù Banco Bpm (-1,2%) con lo spread Btp/Bund in rialzo sopra i 234 punti.

12.09 – PIAZZA AFFARI GIRA IN CALO

Piazza Affari ha girato in calo a fine della mattinata (-0,35%) con lo spread in risalita oltre quota 234 punti secondo la piattaforma Bloomberg. Un dato che ha penalizzato Intesa (-0,65%), che si è sgonfiata insieme con Unicredit (-0,2%). Bene invece Stm (+1,8%), con i rivali europei, mentre Fca (+1,7%) è stata spinta dai dati sulle vendite di auto in Europa in luglio. Si è confermata positiva Carige (+1,15%) alla vigilia dell'assemblea che deve rinnovare il cda, mentre le prese di beneficio hanno colpito Prysmian (-1,76%) dopo il balzo di oltre il 5% a seguito di conti semestrali migliori delle attese. Accelerata invece per Astaldi (+11,4%), che ha ceduto la propria quota nell'Ospedale di Mestre. Bene Ovs (+3,15%) e Banca Ifis (+2,3%), giù Fiera Milano (-3,5%).

10.23 – L'EUROPA RESISTE COL CALO DEL DOLLARO, MILANO IN EQUILIBRIO

In territorio positivo le Borse europee, sulla scia del rialzo segnato in Asia con il dollaro in calo oltre quota 1,17 euro sull'euro. Dopo il dato sulle immatricolazioni di auto in Europa, seguita dalla bilancia delle partite correnti in Italia, salita a 8,6 miliardi in luglio, mentre in Europa è scesa a 21,3 miliardi, gli occhi sono puntati sui dati Usa, dalle richieste di mutui alle partite correnti, previste in calo a 104,4 miliardi di dollari, dalle nuove costruzioni alle concessioni edilizie. Milano (+0,25%) si è mossa in linea con Parigi (+0,3%), Francoforte (+0,2%), Madrid (+0,15%) e Londra (+0,25%). Positivi i future su Wall Street, mentre lo spread tra Btp e Bund è risalito ai 230 punti segnati in apertura. In luce gli automobilistici Volkswagen e Fca (+1,5% entrambe) e gli estrattivo-minerari Kaz (+5,06%), Anglo American e ArcelorMittal (+2% entrambe), con il rialzo segnato dalle quotazioni dei metalli. Il greggio stabile, vicino ai 70 dollari al barile, non ha favorito invece Eni (-0,09%), Total (+0,02%) e Saipem (-0,88%).

9.32 – MILANO A +0,3%: BENE FCA E INTESA, GIÙ PRYSMIAN

Piazza Affari ha consolidato il lieve rialzo segnato in apertura, con l'indice Ftse Mib in progresso dello 0,32% a 21.297 punti, spinta da Fiat Chrysler (Fca) che ha fatto registrare un +1,79%, dopo i dati sulle vendite di auto in Europa in luglio, seguita da Ferrari (+1,2%) all'indomani dell'Investor Day durante il quale sono state annunciate le mosse del Cavallino Rampante. Lo spread Btp/Bund sotto quota 230 punti (228,2 per l'esattezza) ha favorito Banca Generali (+1,99%), Intesa Sanpaolo (+1%), Mps (+1,3%) Banco Bpm (+0,9%) e Unicredit (+0,5%). Sprint di Carige (+2,3%) che il 20 settembre riunisce l'assemblea per il rinnovo del consiglio di amministrazione. Prese di beneficio su Prysmian (-2,88%) dopo il balzo di oltre il 5% di martedì a seguito di conti semestrali migliori delle attese. In luce Astaldi (+4,87%), che ha ceduto il 59,4% dell'Ospedale di Mestre, Ovs (+3,22%) e Banca Ifis (+2,87%). Deboli Stefanel (-4,35%) e Bim (-2,14%).

8.28 – RIMBALZO DELL'ASIA PER EFFETTO DEI CAMBI, TOKYO +1,2%

È proseguito il rimbalzo iniziato il 18 settembre delle principali Borse di Asia e Pacifico, dopo una lunga serie di segni meno, in concomitanza con l'avvio della riunione di politica monetaria della Banca del Giappone. Con il dollaro stabile sulle principali valute e la decisione annunciata da Pechino di non indebolire lo yuan per favorire le esportazioni, come reazione alla guerra doganale con gli Usa, Tokyo ha guadagnato l'1,2%, Taiwan lo 0,9%, e Sydney lo 0,46%, mentre Seul ha chiuso in equilibrio (-0,06%). Positive le piazze ancora aperte di Hong Kong +1,41%, Shanghai (+1,48%) e Mumbai (+0,30%). In arrivo dall'Italia e dall'Ue la bilancia delle partite correnti di luglio, dal Regno Unito gli indici dei prezzi di agosto, e ancora dall'Ue la produzione edile. In agenda dagli Usa le richieste di mutui, le partite correnti, le concessioni edilizie e le costruzioni di case, mentre gli occhi degli investitori sono già puntati sul Fomc della Fed di martedì 25 settembre.

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