Maxi-inflazione in Argentina, in arrivo le banconote da 20 mila pesos

Redazione
12/01/2024

Al cambio attuale sono poco più di 20 euro. L'obiettivo è semplificare le transazioni, evitando l’utilizzo di ingenti quantità di biglietti. Saranno in circolazione non prima di giugno.

Maxi-inflazione in Argentina, in arrivo le banconote da 20 mila pesos

Nel contesto della costante svalutazione della moneta locale e della crescente inflazione che nel 2023 è stata di oltre il 211 per cento, la Banca centrale dell’Argentina, ha approvato l’emissione di nuove banconote del valore di 10 mila e 20 mila pesos (circa 10 e 20 euro). Finora il biglietto di massima denominazione è quello da duemila pesos, poco più di due euro al cambio ufficiale.

Maxi-inflazione in Argentina, in arrivo le banconote da 20 mila pesos. Saranno in circolazione non prima di giugno.
L’inflazione è fuori controllo in Argentina (Getty Images).

Gli obiettivi: semplificare le transazioni e rendere più efficiente la logistica del sistema finanziario

L’obiettivo è semplificare le transazioni, che obbligano attualmente gli utenti a utilizzare ingenti quantità di banconote anche per gli acquisti più comuni. E rendere anche più efficiente la logistica del sistema finanziario, consentendo una riduzione significativa dei costi di trasporto. Le nuove banconote non saranno disponibili al pubblico prima di giugno: all’attuale ritmo di inflazione le nuove denominazioni potrebbero già risultare insufficienti.

Maxi-inflazione in Argentina, in arrivo le banconote da 20 mila pesos. Saranno in circolazione non prima di giugno.
Javier Milei (Getty Images).

L’Argentina ha superato il Venezuela: ora è il Paese con la maggior inflazione nella regione

Secondo gli ultimi dati ufficiali, l’Argentina ha sorpassato anche il Venezuela diventando il Paese con la maggiore inflazione nella regione. L’indice dei prezzi ha raggiunto a dicembre il 211,4 per cento su base annuale, dopo aver registrato un incremento del 25,5 per cento sul mese, maggior aumento registrato nel corso del 2023. Il dato riflette i forti aumenti dei prezzi registrati nelle settimane successive all’entrata in carica del nuovo governo ultraliberista di Javier Milei.