L’Inghilterra vieta le bandiere israeliane a Wembley: le reazioni

Redazione
12/10/2023

Durante l'amichevole con l'Australia, i giocatori indosseranno fasce nere al braccio per ricordare le vittime degli attacchi terroristici in Israele e sarà osservato un minuto di silenzio. Il Chelsea Jewish Supporters Group: «Una risposta senza spina dorsale».

L’Inghilterra vieta le bandiere israeliane a Wembley: le reazioni

Nessuna bandiera israeliana allo stadio di Wembley, in Inghilterra, anche se, prima dell’amichevole con l’Australia, prevista per venerdì 13 ottobre, sarà osservato un minuto di silenzio, e i giocatori indosseranno fasce nere al braccio per ricordare le vittime degli attacchi terroristici in Israele. Ai tifosi che assisteranno alla partita sarà vietato inoltre di introdurre nello stadio bandiere diverse da quelle delle due squadre che giocano, per evitare manifestazioni filo-palestinesi o filo-israeliane.

«Una risposta senza spina dorsale»

La Federcalcio inglese ha anche respinto la proposta del consigliere del governo sull’antisemitismo, Lord John Mann, di illuminare l’iconica struttura di Wembley nella serata di giovedì 12 ottobre invece che durante la partita. La FA e la Football Australia avevano pensato di spegnere le luci dell’arco di Wembley in segno di rispetto. Immediata la condanna arrivata dal Chelsea Jewish Supporters Group, che ha postato su X: «Questa risposta senza spina dorsale è il motivo per cui abbiamo bisogno che le persone si esprimano contro il terrorismo».

«E la solidarietà ai russi?»

La decisione non è stata presa con favore neanche dal Jewish Leadership Council: «La FA ha mostrato solidarietà ai russi che sono stati colpiti dalla risposta ucraina alla sua invasione?» L’arco di Wembley infatti era stato illuminato con i colori della bandiera ucraina a distanza di 24 ore dopo l’invasione da parte della Russia. Intanto, la bandiera israeliana è stata proiettata a Downing Street e su altri monumenti di Londra.