Come potrebbe allargarsi il reddito di cittadinanza

Come potrebbe allargarsi il reddito di cittadinanza

Il presidente dell'Inps Tridico ha parlato di estendere il provvedimento per chi ha da poco perso il lavoro. Si potrà quindi fotografare lo stipendio corrente. Bozza pronta a essere discussa.

13 Maggio 2019 07.54

Like me!

La platea del reddito di cittadinanza potrebbe allargarsi? Lo ha annunciato l'Inps, dicendosi pronto a estendere la misura-bandiera del Movimento 5 stelle a chi ha da poco perso il lavoro e non può ottenere il sussidio solo perché l'anno precedente aveva un reddito.

Il presidente dell'Istituto, Pasquale Tridico, ha parlato della questione in un'intervista a La Stampa. «La bozza di provvedimento è sul mio tavolo, spero possa essere discussa in parlamento al più presto, forse già alla fine di maggio». Cosa potrebbe cambiare? Si potrà fotografare il reddito corrente, e ciò «permetterà ai disoccupati in particolari situazioni, percettori di sussidio di disoccupazione o disoccupati da oltre 18 mesi, di accedere al reddito».

MILLE RICHIESTE AL GIORNO PER IL REDDITO

In merito al reddito di cittadinanza, «nei primi due mesi sono arrivate più di un milione di domande. L' ultimo dato a mia disposizione ne conta precisamente 1.125.396, circa 120 mila in più del 30 aprile. Ciò significa che le richieste procedono a un ritmo di mille al giorno. La percentuale di quelle accolte dovrebbe aggirarsi attorno al 75%», ha spiegato Tridico, aggiungendo che l'assegno medio ammonta a 520 euro.

A CHE PUNTO SONO LE DOMANDE PER QUOTA 100

Quanto a quota 100, il presidente dell'Inps ha smentito che le domande non siano decollate. «In un trimestre sono arrivate 130 mila domande a fronte di una previsione di 290 mila in un anno. Siamo assolutamente in linea con le previsioni». Tridico ha risposto a chi accusa l'Inps di iniziative elettorali per via della campagna porta a porta sul reddito di cittadinanza con l'uso di camper e gazebo: «In Italia l'arroganza di classe non ha limiti. Un noto detto calabrese dice che chi è sazio non crede al digiuno. I camper andranno nelle periferie di Milano, Roma, Napoli, Torino, Bologna e serviranno a spiegare alle persone tutte le prestazioni a cui hanno diritto, non solo il reddito di cittadinanza. Dobbiamo chiederci se decine di migliaia di persone che vivono in situazione di estrema difficoltà abbiano diritto a una chance o debbano esser abbandonate a se stesse».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *