L’inquinamento può “influenzare” il Dna e causare malattie

Redazione
06/03/2018

Gli inquinanti presenti nell'ambiente possono 'prendere il controllo' del Dna, accendendo in questo modo alcuni geni piuttosto che altri e...

L’inquinamento può “influenzare” il Dna e causare malattie

Gli inquinanti presenti nell'ambiente possono 'prendere il controllo' del Dna, accendendo in questo modo alcuni geni piuttosto che altri e aprendo la strada a malattie cardiache e respiratorie. Lo indica la prima indagine basata sull'analisi del Dna di oltre mille individui. Pubblicata sulla rivista Nature Communications, la ricerca è stata condotta in Canada, dal gruppo dell'Ontario Institute for Cancer Research guidato da Philip Awadalla.

EFFETTI DI POLVERI SOTTILI, BIOSSIDO DI AZOTO E ZOLFO. Dall'analisi del Dna raccolto da campioni di sangue, sono stati individuati gli effetti di polveri sottili, biossido di azoto e biossido di zolfo. Per il genetista Giuseppe Novelli, rettore dell'università di Roma Tor Vergata, «la ricerca è molto interessante perché ci dice quanto pesa il contributo dell'ambiente sul rischio di sviluppare determinate malattie». Queste ultime ha aggiunto, «sono la conseguenza dell'interazione tra Dna, ambiente e casualità, ma non è facile determinare il peso di ognuno dei tre fattori».

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Ora si può fare grazie ad studi sui grandi numeri, come quello condotto nel Quebec sul Dna di 1.007 persone che vivono a Montreal, Quebec City e la regione poco urbanizzata Saguenay-LacSaint-Jean. «L'impatto dell'ambiente sui geni», ha detto Novelli, «è paragonabile a un vestito che il Dna può mettere o togliere: ma mentre il Dna è scritto a penna e non si può cambiare, il vestito è scritto a matita e si può cambiare o con farmaci, o modificando ambiente e stili di vita».