Perché non è più visibile il numero di like su Instagram

Dal 17 luglio oscurati i "mi piace": solo l'autore del post vede quanti ne ha ricevuti. Si tratta di un test condotto in diversi Paesi. Se gli utenti apprezzeranno il mondo degli influencer potrebbe essere rivoluzionato.

17 Luglio 2019 15.40
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Dopo l’esperimento in Canada, Instagram nasconde il numero dei ‘like‘ anche in Italia. Il test inizia dal 17 luglio, non è una decisione definitiva ma una prova per sondare il parere degli utenti. Se in futuro la decisione venisse applicata definitivamente, sarebbe una rivoluzione per il mondo del marketing digitale e dei cosiddetti ‘influencer‘. «Vogliamo aiutare le persone a porre l’attenzione su foto e video condivisi e non su quanti Like ricevono», ha detto Tara Hopkins, head of Public Policy Emea di Instagram.

UN TEST PER CAPIRE SE L’ESPERIENZA MIGLIORA

«Vogliamo che Instagram sia un luogo dove tutti possano sentirsi liberi di esprimersi. Stiamo avviando diversi test in più Paesi per apprendere dalla nostra comunità globale come questa iniziativa possa migliorare l’esperienza su Instagram», ha aggiunto Tara Hopkins. La novità era stata anticipata da Mark Zuckerberg alla conferenza per gli sviluppatori di Facebook di fine aprile a San Josè, in California. Poi il test è partito in Canada. In pratica, il tasto ‘Like’ non verrà rimosso, bensì non sarà più visibile il numero dei ‘Mi piace‘; solo l’utente che ha condiviso il post su Instagram potrà avere accesso a tale informazione. E agli utenti coinvolti nel test comparirà un avviso. Instagram ha oltre 1 miliardo di utenti nel mondo, 500 milioni usano Le Storie.

«UN FRENO AGLI ABUSI DEGLI INFLUENCER»

«Un’ottima notizia, un freno agli abusi degli influencer e a chi fa pubblicità occulta sui social senza rispettare le linee guida dell’Antitrust», è il commento di Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, sul test. «Siamo stati i primi a scoperchiare il problema e ad ottenere la prima condanna in materia dall’Antitrust», ha spiegato Dona, «Grazie al nostro esposto, dopo la moral suasion, si è passati ad impegni precisi e concreti, sia da parte delle aziende che degli stessi influencer. Il problema, però, è che le segnalazioni di violazioni proseguono e che è difficile monitorare il fenomeno, troppo vasto. La nuova politica di Instagram, se divenisse definitiva, affronterebbe il problema alla radice», ha concluso Dona.

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