Intelligence Usa: «Il 45 per cento delle bombe di Israele non colpisce target specifici»

Ginevra Abeti
14/12/2023

Questo tipo di ordigni detti "stupidi" non sono guidati e sono quindi più pericolosi. L'Idf afferma di non voler «discutere del tipo di munizioni utilizzate». Biden ha definito per la prima volta «indiscriminati» i bombardamenti di Tel Aviv.

Intelligence Usa: «Il 45 per cento delle bombe di Israele non colpisce target specifici»

Secondo una nuova valutazione dell’intelligence statunitense, quasi la metà delle munizioni aria-terra che Israele ha utilizzato a Gaza nella guerra contro Hamas dopo il 7 ottobre sono state «bombe stupide», cioè non guidate e quindi poco inclini a colpire con precisione bersagli specifici. Lo riferisce la Cnn dopo aver sentito tre fonti dell’Ufficio del Direttore dell’intelligence americana. Durante un evento elettorale a Washington del 12 dicembre il presidente Joe Biden ha definito per la prima volta i bombardamenti di Israele su Gaza «indiscriminati», e ha avvertito Benjamin Netanyahu sulla perdita di consenso legata all’operazione militare su vasta scala di Tel Aviv, i cui obiettivi strategici a medio-lungo termine non sono ancora chiari.

Le “bombe stupide” sono meno precise e quindi più mortali per la popolazione

Secondo la valutazione dell’agenzia di sicurezza «tra il 40 e il 45 per cento su circa 29mila bombe aria-terra o razzi lanciati su Gaza non erano guidati». Il resto delle munizioni erano invece guidate con precisione. Le munizioni non guidate sono generalmente meno precise e possono rappresentare una minaccia maggiore per i civili, soprattutto in un’area così densamente popolata come Gaza. Anche la velocità con cui Israele sta utilizzando le “bombe stupide” potrebbe stare contribuendo all’aumento vertiginoso del numero delle vittime civili, che secondo gli ultimi dati del ministero della Salute di Gaza sono 18.600. Alla richiesta di un commento sulla valutazione dell’intelligence americana, il portavoce dell’esercito israeliano Nir Dinar ha detto alla Cnn: «Non discutiamo del tipo di munizioni utilizzate».

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Intelligence Usa: «Il 45 per cento delle bombe di Israele non colpisce target specifici»
Joe Biden e Banjamin Netanyahu durante un incontro a Tel Aviv il 13 ottobre (Getty Images).

Biden avverte Netanyahu sulla perdita di consenso. Bibi: «Avete sganciato l’atomica»

Durante un evento elettorale a Washington del 12 dicembre il presidente Joe Biden ha definito per la prima volta i bombardamenti di Israele su Gaza «indiscriminati». Lo ha scritto su X Selina Wang, una corrispondente senior della Casa Bianca. Davanti agli elettori Biden ha detto: «Israele sta iniziando a perdere sostegno a causa dei bombardamenti indiscriminati. Bibi capisce che deve fare qualche mossa per rinforzarsi. Non vuole i due Stati coi palestinesi. Non puoi non parlare di due Stati quando parli del futuro. È il governo più conservatore nella storia di Israele». E raccontando di una recente conversazione con Netanyahu, ha detto: «Sono molto schietto con tutti voi, Netanyahu mi ha fatto notare che: “Bene, gli Stati Uniti hanno raso al suolo la Germania. Voi avete sganciato la bomba atomica“, al che ho detto: “Sì, è per questo che tutte queste istituzioni sono state create dopo la Seconda Guerra Mondiale per garantire che ciò non accadesse di nuovo, che non accada di nuovo. Non commettere gli stessi errori che abbiamo commesso dopo l’11 settembre. Non c’era motivo per cui dovessimo andare in guerra in Afghanistan dopo l’11 settembre».