Interrotte le telecomunicazioni nella Striscia, Gallant: «Presa la parte ovest di Gaza»

Redazione
16/11/2023

Esaurite le fonti di energia che sostenevano la rete. Le forze israeliane hanno il controllo del porto, che era gestito da Hamas. La Mezzaluna Rossa palestinese: «Assedio all’ospedale al-Ahli». L’Onu: «In corso tentativi deliberati di bloccare azioni dell'Unrwa». Gli aggiornamenti.

Interrotte le telecomunicazioni nella Striscia, Gallant: «Presa la parte ovest di Gaza»

I servizi di telecomunicazione nella Striscia sono stati interrotti a causa dell’esaurimento di tutte le fonti di energia che sostenevano la rete: lo hanno dichiarato le principali società di Gaza, Paltel e Jawwal, in un comunicato. Questo nella giornata in cui l’esercito israeliano ha completato la «cattura e il rastrellamento della parte occidentale della città di Gaza», come comunicato dal ministro della difesa Yaov Gallant. L’operazione di terra dell’esercito «si sta muovendo verso la fase successiva», ha spiegato.

Interrotti i servizi di telecomunicazioni nella Striscia, Gallant: «Presa la parte ovest di Gaza». Gli aggiornamenti sulla guerra.
Benjamin Netanyahu e Yoav Gallant (Ansa).

L’Idf aveva già preso il controllo dell’area portuale di Gaza in un’operazione condotta dalle forze dei commando navali Shayetet 13, che «hanno eliminato dieci terroristi e sgomberato tutti gli edifici del porto». Nell’operazione sono anche stati scoperti anche diversi ingressi di tunnel, successivamente distrutti. Il porto, afferma l’Idf, «è stato utilizzato da Hamas come struttura di addestramento per le sue forze di commando navale per pianificare ed eseguire attacchi terroristici».

L’ospedale al-Ahli nella Striscia di Gaza è sotto assedio

L’ospedale al-Ahli nella Striscia di Gaza è sotto assedio da parte dei carri armati israeliani. Lo segnala la Mezzaluna Rossa palestinese su Facebook. L’organizzazione ha denunciato che le loro equipe non sono in grado di muoversi per raggiungere e curare i feriti.

Lazzarini: «Tentativo di paralizzare le operazioni Unrwa»

Philippe Lazzarini, capo dell’Unrwa, ha denunciato la volontà da parte di Israele di paralizzare le operazioni dell’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi. «Credo che ci sia un tentativo deliberato di strangolare il nostro intervento e paralizzare le operazioni dell’Unrwa», ha dichiarato in conferenza stampa a Ginevra.

L’Idf ha scoperto foto e video degli ostaggi nei computer portatili dell’al-Shifa

L’Idf ha scoperto foto e video degli ostaggi nei computer portatili rinvenuti all’interno dell’ospedale al-Shifa di Gaza. Lo riporta l’emittente britannica Bbc, entrata nella struttura insieme con il portavoce militare Jonathan Conricus. L’emittente ha tuttavia precisato di non aver potuto vedere le immagini contenute nei portatili. I soldati israeliani stanno ancora operando nel complesso dell’ospedale al-Shifa, dove ci sono ancora pazienti e personale. Il ministero della Sanità di Hamas ha dichiarato che Israele ha distrutto alcuni dipartimenti medici nel corso di un raid.

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Blackout a Gaza (Getty Images).

Hamas: 200 medici e infermieri uccisi a Gaza

Almeno 200 operatori sanitari sono stati uccisi nella Striscia di Gaza dal 7 ottobre. Lo affermano le autorità dell’enclave palestinese. Il bilancio delle vittime comprende medici, infermieri e paramedici. Un totale di 25 ospedali e 52 centri medici sono stati messi fuori uso dai pesanti bombardamenti israeliani sull’enclave, hanno detto ancora le autorità di Hamas, aggiungendo che un totale di 55 ambulanze sono state colpite dal fuoco israeliano.

Agguato a Betlemme, uccisi tre palestinesi

Tre palestinesi sono stati uccisi dopo che avevano ferito sei civili israeliani in un agguato condotto all’ingresso di un tunnel nella zona di Betlemme, in Cisgiordania. I tre attentatori erano giunti in automobile da Hebron, facendo poi fuoco con un fucile M-16 e due pistole a un posto di blocco militare.