Intesa Sanpaolo, i risultati al 31 dicembre 2023: utile record a 7,7 miliardi (+76 per cento)

Redazione
07/02/2024

Il ceo Messina: «Il migliore di sempre». Dividendi complessivi pari a 5,4 miliardi di euro, buyback da avviare a giugno 2024. Superati gli obiettivi del Piano d'Impresa previsti a fine 2025.

Intesa Sanpaolo, i risultati al 31 dicembre 2023: utile record a 7,7 miliardi (+76 per cento)

I risultati del 2023 confermano la capacità del Gruppo Intesa Sanpaolo di generare una redditività sostenibile anche in contesti complessi grazie al modello di business ben diversificato e resiliente, con un utile netto trainato dagli interessi netti che è ammontato a 7,7 miliardi di euro (+76 per cento rispetto ai 4,3 miliardi del 2022). Il migliore di sempre secondo il ceo Carlo Messina. Il solido andamento economico e patrimoniale dell’anno si è tradotto in una significativa creazione di valore per tutti gli stakeholder, fondata anche sul forte impegno ESG del Gruppo.

Dividendi complessivi pari a 5,4 miliardi di euro

In particolare, la banca ha registrato un significativo ritorno cash per gli azionisti, con la proposta all’assemblea di dividendi complessivi pari a 5,4 miliardi di euro (2,6 miliardi di acconto dividendi 2023 pagato a novembre 2023 e proposta di 2,8 miliardi di saldo dividendi 2023 da pagare a maggio 2024) e l’intenzione di eseguire un buyback pari a circa 55 centesimi di punto di Common Equity Tier 1 ratio al 31 dicembre 2023 da avviare a giugno 2024, subordinatamente all’approvazione della Bce e dell’assemblea. L’istituto bancario ha superato gli obiettivi del Piano d’Impresa previsti a fine 2025, caratterizzandosi per un modello di profittabilità elevata e sostenibile, una significativa componente del Wealth Management and Protection, un’offerta digitale tecnologicamente avanzata e una gestione delle attività internazionali improntata all’efficienza.

Messina: «Per il 2024 e il 2025 prevediamo un utile netto superiore a 8 miliardi»

Intesa Sanpaolo gode anche di una condizione unica per la crescita dei ricavi derivante dell’attività di Wealth Management, Protection & Advisory, in particolare in una prospettiva di tassi di interessi in riduzione: 1.300 miliardi di euro di attività finanziarie della clientela, oltre 16 mila professionisti dedicati, un’offerta digitale all’avanguardia, le società assicurative e dell’Asset Management di proprietà. «Le previsioni per il 2024 e 2025 sono di un utile netto superiore agli 8 miliardi» ha concluso Messina.