Turismo di lusso, Invitalia mette in moto 120 milioni di investimenti

Le località dove verranno destinati i finanziamenti saranno Costa Smeralda, Penisola sorrentina e provincia di Ragusa. Si punterà soprattutto sul turismo dei big spender

09 Settembre 2019 17.54
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Quasi 120 milioni di euro per attrarre viaggiatori di fascia alta, che cercano un’esperienza turistica di qualità. Vanno in questa direzione gli investimenti messi in moto da Invitalia, l’Agenzia governativa dello sviluppo, insieme ad un pool di imprese che hanno deciso di scommettere su un’accoglienza alberghiera di alto profilo, uno dei punti-chiave per la competitività del sistema turistico italiano.

Con tre maxi-investimenti in località di indiscusso richiamo – Costa Smeralda, Penisola sorrentina e provincia di Ragusa – si punta ad elevare il livello delle strutture ricettive e a creare un significativo indotto sul territorio.

TURISMO DEDICATO AI BIG SPENDER

Il piano di rilancio risponde a una tendenza ormai confermata da tutte le analisi di settore: il turismo dei “big spender” cresce a vista d’occhio, soprattutto grazie alla domanda che proviene dai paesi emergenti, e l’Italia rischia di farsi trovare impreparata, caratterizzata com’è da hotel e altre tipologie di alloggio spesso obsolete, con servizi carenti e poco appetibili per i turisti che girano il mondo con un ricco portafoglio e si aspettano di essere adeguatamente “coccolati”.

INVESTIMENTI A RAGUSA, COSTA SMERALDA E PENISOLA SORRENTINA

Lo sa bene la società Ispica – controllata dalla famiglia Frabboni, attiva nel settore finanziario e immobiliare – che nell’omonima località in provincia di Ragusa ha deciso di creare un nuovo polo del turismo di lusso con un investimento di 50 milioni di euro, di cui 17,5 concessi da Invitalia attraverso un incentivo ad hoc chiamato Contratto di sviluppo. Nella terra del commissario Montalbano, raccontata e quasi mitizzata dai libri di Camilleri, nascerà un albergo diffuso a 5 stelle, due ristoranti, un centro benessere e, soprattutto, un campo da golf a 18 buche. Un forte balzo in avanti per l’offerta ricettiva del Ragusano, con ricadute consistenti anche in termini di occupazione: sono infatti 190 i nuovi posti di lavoro previsti. L’obiettivo è anche quello di destagionalizzare i flussi turistici, aumentando le presenze in ogni periodo dell’anno e rivolgendosi a un segmento di mercato sempre più corteggiato dalla concorrenza internazionale: turisti amanti del golf e dell’accoglienza di alto livello.

Per soddisfare i palati fini del turismo internazionale si stanno mobilitando capitali anche in Costa Smeralda: 45,2 milioni di euro per far nascere, in una delle aree più affascinanti del Mediterraneo, due nuovi hotel, uno a Olbia e uno a Golfo Aranci, ampliare una struttura alberghiera ad Arzachena e riqualificare il porto turistico di Porto Rotondo. Qui Invitalia – che ha finanziato l’operazione con 21,8 milioni di euro – ha agito in tandem con le società Marina di Portorotondo, operante nel settore della nautica da diporto, e Hotel Sporting, media impresa attiva nel comparto turistico-ricettivo. Entrambe sono riconducibili alla famiglia Molinas e possiedono un solido know-how in campo turistico. Oltre a creare 56 posti di lavoro, l’iniziativa rappresenta un tassello importante per rendere più competitivo il nord-est dell’isola nel mercato turistico europeo ed extraeuropeo.

Che qualcosa stia cambiando nella mentalità degli imprenditori turistici lo si evince spostandosi a Vico Equense, nella Penisola sorrentina, dove sei hotel hanno deciso di unire le forze per diventare più moderni e attrattivi. Nella convinzione che per fare il pieno di visitatori la mossa vincente sia agire in una logica di “rete” piuttosto che procedere in ordine sparso, le sei strutture hanno messo a punto un piano di riqualificazione da 23,3 milioni di euro, dei quali circa la metà (12,5) concessi da Invitalia. In prima fila c’è l’Hotel & Resort Le Axidie, che verrà interamente ristrutturato e dotato di una nuova zona relax. Sarà inoltre riqualificato lo stabilimento balneare. Il progetto di rilancio coinvolge anche l’Hotel Mary e l’Hotel Capo La Gala (realizzazione di nuove camere, miglioramento strutturale, impiantistico e di arredamento), lo stabilimento balneare Bikini, che diventerà anche un albergo, e una struttura ricettiva sul monte Faito, al momento inattiva, il cui standard sarà innalzato per l’acquisizione della categoria lusso. Sarà inoltre restaurato un antico fabbricato attualmente in abbandono, per trasformarlo in una struttura ricettiva di charme.

Domenico Arcuri, AD di Invitalia

OLTRE 5 MILIARDI E MEZZO DI INVESTIMENTI ATTIVATI NEL MEZZOGIORNO

“Questi investimenti – afferma Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia – confermano l’attenzione che il governo rivolge al miglioramento dell’offerta turistica, soprattutto nel Mezzogiorno, dove le potenzialità di crescita sono elevate. Invitalia sostiene i grandi progetti di investimento con uno strumento dall’efficacia ormai consolidata, come il Contratto di sviluppo, che oltre ai contributi finanziari garantisce tempi certi e procedure più snelle, due fattori fondamentali per attrarre capitali. I risultati finora raggiunti con questo incentivo – 156 iniziative finanziate, 5 miliardi e mezzo di investimenti attivati e quasi 78.000 posti di lavoro creati o salvaguardati – confermano che è possibile realizzare una collaborazione virtuosa tra un’Agenzia pubblica e il mondo imprenditoriale”.

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