Iran, esplosioni vicino alla tomba di Soleimani: più di 80 morti

Redazione
03/01/2024

Migliaia di persone si stavano recando sul luogo per omaggiare il leader pasdaran nel quarto anniversario dell'uccisione, avvenuta il 3 gennaio 2020 in un raid Usa. Teheran: «Attacco terroristico».

Iran, esplosioni vicino alla tomba di Soleimani: più di 80 morti

Almeno 84 persone sono morte e molte altre (circa 140) sono rimaste dopo esplosioni a Kerman, in Iran, nei pressi del cimitero dove è sepolto il generale Qassem Soleimani. Le detonazioni sono avvenute durante una manifestazione per ricordare il capo delle forze Qods delle Guardie della Rivoluzione iraniana, ucciso il 3 gennaio del 2020 in Iraq nel corso di un’operazione degli Stati Uniti. Secondo l’agenzia Tasnim, vicina ai pasdaran, si è trattato di un attentato terroristico.

Le due esplosioni a breve distanza dal cimitero di Kerman

La prima esplosione, ha spiegato il capo della Mezzaluna Rossa locale, è avvenuta a 700 metri e la seconda a un chilometro di distanza dalla tomba di Soleimani. In realtà non è ancora chiaro se si sia trattato di un attacco terroristico o dell’esplosione di bombole di gas. Sui fatti stanno indagando le forze di sicurezza.