Israele, a giugno 16 mila cittadini senza più lavoro

Redazione
21/08/2012

La crisi economica colpisce anche Israele. Stando agli ultimi dati dell’Ufficio per l’occupazione di Tel Aviv, a giugno di quest’anno...

Israele, a giugno 16 mila cittadini senza più lavoro

La crisi economica colpisce anche Israele. Stando agli ultimi dati dell’Ufficio per l’occupazione di Tel Aviv, a giugno di quest’anno sono stati ben 16.084 i cittadini dello stato ebraico che hanno perso il lavoro. Il peggior risultato dal giugno 2009, secondo l’istituzione.
TORCE UMANE PER PROTESTA. Il 21 agosto, nella centrale Piazza Rabin di Tel Aviv, un uomo ha cercato di togliersi la vita. È stato fermato in extremis da un guardiano mentre cercava di darsi il fuoco. Le ragioni del gesto non sono ancora note, ma il fatto che abbia scelto un luogo pubblico lascia credere che l’uomo intendesse lanciare un messaggio di protesta.
A luglio due ‘indignati’ si sono trasformati in torce umane e sono poi morti per le ustioni. Uno di loro, Moshe Silman, prima di immolarsi aveva distribuito ai dimostranti un volantino di protesta con pesanti accuse nei confronti del premier Benyamin Netanyahu e del ministro delle finanze Yuval Steinitz.