Israele nega l’evacuazione dell’ospedale Al Shif: colpito il Sud di Gaza

Redazione
18/11/2023

Medici, pazienti e sfollati stanno lasciando la più grande struttura sanitaria della Striscia, anche se l'Idf smentisce di aver chiesto l'evacuazione. Il bombardamento israeliano su un quartiere residenziale ha provocato 26 morti. Attaccate postazioni Hezbollah nel Sud del Libano.

Israele nega l’evacuazione dell’ospedale Al Shif: colpito il Sud di Gaza

Non si placano gli scontri tra Israele e Hamas, con l’esercito israeliano che secondo l’Afp avrebbe ordinato l’evacuazione «entro un’ora» dell’ospedale al-Shifa di Gaza. Un fatto smentito dall’Idf. Medici, pazienti e sfollati stanno comunque lasciando la più grande struttura sanitaria della Striscia dove attualmente, secondo le Nazioni Unite, si trovano 2.300 persone. Intanto continua l’offensiva dello Stato ebraico nel Sud di Gaza, dove il bombardamento di un quartiere residenziale avrebbe provocato 26 vittime secondo quanto riporta Al Jazeera Arabic. Anche Wafa, l’agenzia di stampa statale palestinese, ha affermato che «circa 26 persone» sono state uccise, la maggior parte delle quali bambini. La stessa informazione è stata confermata dal direttore dell’ospedale Nasser di Khan Younis, la località presa di mira.

Attaccate postazioni Hezbollah nel Sud del Libano

L’esercito israeliano ha reso noto che i suoi aerei da combattimento ed elicotteri hanno attaccato postazioni e obiettivi di Hezbollah nel Sud del Libano. Un’azione in risposta al lancio di razzi dal territorio libanese verso Israele nelle ultime 24 ore. Come riporta Haaretz, le stesse forze armate hanno anche affermato di aver attaccato il sito di lancio di razzi utilizzato per colpire una loro posizione nella regione di Har Dov nella mattinata di venerdì 17 novembre.

Biden sente Al-Thani: «Hamas liberi subito tutti gli ostaggi»

In un post su X, la Casa Bianca ha reso noto che «il presidente americano Joe Biden ha parlato con Amir Sheikh Tamim Bin Hamad Al-Thani del Qatar». I due leader hanno discusso dell’urgente necessità che tutti gli ostaggi detenuti da Hamas vengano rilasciati senza ulteriori indugi.