Biden a Netanyahu: «Sì al diritto di difesa, ma la protezione dei civili ha la priorità»

Redazione
30/10/2023

Si intensificano le operazioni di terra israeliane nel nord della Striscia. Oltre 600 gli obiettivi colpiti negli ultimi giorni. Nuovo blackout a Gaza: le linee telefoniche e internet saltate in diverse zone. Kamala Harris: «Gli Usa non hanno intenzione di inviare truppe».

Biden a Netanyahu: «Sì al diritto di difesa, ma la protezione dei civili ha la priorità»

Dopo l’assalto ai centri di distribuzione umanitari Onu a Gaza, sono arrivati nella serata di domenica 29 ottobre altri 24 camion di aiuti dal valico di Rafah. Continua l’intensificarsi delle operazioni di terra israeliane nel nord della Striscia, dove c’è stato il primo scontro tra soldati e miliziani islamici, sbucati da un tunnel vicino Erez. Nuovo blackout a Gaza: le linee telefoniche e internet sono interrotte in diverse zone. Intanto, nella repubblica russa a maggioranza musulmana del Daghestan, più di 20 persone sono rimaste ferite dopo l’assalto contro un volo in arrivo da Israele all’aeroporto di Makhachkala. Dagli Usa è arrivata la «ferma condanna alle proteste antisemite». Il presidente iraniano Raisi ha minacciato: «I crimini del regime sionista hanno oltrepassato la linea rossa, ciò potrebbe costringere tutti ad agire».

Vicepresidente Usa: «Nessuna intenzione di inviare truppe di combattimento»

Gli Stati Uniti non hanno «alcuna intenzione né alcun piano di inviare truppe da combattimento in Israele o a Gaza». Lo ha ribadito in un’intervista al programma tv 60 Minutes della Cbs, la vicepresidente americana Kamala Harris specificando che gli Usa stanno fornendo allo Stato ebraico consulenza, attrezzature e sostegno diplomatico. «Israele senza alcun dubbio ha il diritto di difendersi. Detto questo, è molto importante che non vi sia alcuna confusione tra Hamas e i palestinesi. Le regole della guerra devono essere rispettate e devono arrivare aiuti umanitari», ha aggiunto la Harris.

Biden a Netanyahu: «Sì al diritto di difesa, ma la protezione dei civili ha la priorità»
Kamala Harris (Getty Images).

Israele: «Stiamo aumentando operazioni dentro la Striscia»

Il portavoce militare israeliano ha riferito che, durante la notte tra domenica 29 e lunedì 30 ottobre, «sono state uccise dozzine di terroristi che si erano barricati in edifici e tunnel tentando di attaccare i soldati». In uno scontro «un velivolo, indirizzato dalle truppe di terra ha colpito un luogo di addestramento all’interno di un palazzo con oltre 20 terroristi di Hamas». Confermato l’aumento delle operazioni di terra dentro la Striscia. Negli ultimi giorni sono stati oltre 600 gli obiettivi colpiti, mentre tre palestinesi sono rimasti uccisi in un raid israeliano a Jenin, in Cisgiordania. Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Wafa, tra le vittime c’è il fondatore della Brigata Jenin della Jihad islamica, Wiam Hanoun.

Biden a Netanyahu: «Priorità alla protezione dei civili a Gaza»

Nella telefonata con il premier israeliano Benjamin Netanyahu per discutere gli sviluppi nella Striscia di Gaza, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha ribadito che «Israele ha ogni diritto e responsabilità di difendere i suoi cittadini dal terrorismo ed ha sottolineato la necessità di farlo in un modo consistente con la legge umanitaria internazionale che mette come priorità la protezione dei civili», come riferito dalla Casa Bianca.