Israele-Hamas, ancora niente accordo per una tregua

Redazione
05/02/2024

Secondo i media arabi il gruppo palestinese potrebbe rifiutare il negoziato mediato a Parigi da Qatar, Egitto e Usa. Rimangono infatti le divisioni sulla fine delle operazioni militari nella Striscia di Gaza.

Israele-Hamas, ancora niente accordo per una tregua

Nella serata di domenica 4 febbraio era attesa una risposta di Hamas sull’accordo per un nuovo cessate il fuoco con Israele mediato a Parigi da Stati Uniti, Qatar ed Egitto. Il gruppo palestinese però non ha rilasciato alcuna comunicazione ufficiale mentre il canale tv Al-Aqsa, controllato da Hamas, ha fatto sapere che «sono ancora in corso approfondite valutazioni». Altri media arabi invece hanno riferito che il gruppo non sarebbe intenzionato ad accettare l’accordo di tregua.

Israele e Hamas rimangono in disaccordo sulla fine della guerra Gaza

Il blocco delle trattative sarebbe dovuto alle divisioni tra Israele e Hamas sulla fine della guerra. Tel Aviv è disponibile a una nuova tregua che porti alla liberazione dei rimanenti 130 ostaggi, mentre Hamas richiede come condizione la fine delle operazioni militari nella Striscia di Gaza e la liberazione di alcuni prigionieri detenuti nelle carceri israeliane. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha però ribadito che Israele non metterà fine alla guerra fino «all’eliminazione di Hamas, il ritorno di tutti gli ostaggi e che Gaza non rappresenti più una minaccia per Israele». Secondo alcuni media israeliani Netanyahu avrebbe acconsentito, invece, al rilascio di alcuni detenuti palestinesi di alto livello, e al ritiro parziale e temporaneo dell’esercito da alcune zone della Striscia di Gaza. La prima condizione è stata però smentita dal premier stesso: «Molte cose che sono state dette nei media come se le avessimo accettate, ad esempio la liberazione dei terroristi, non le accettiamo».

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Israele-Hamas, ancora niente accordo per una tregua
Continuano a Tel Aviv le proteste dei parenti degli ostaggi per la loro liberazione (Getty Images).

Continua il lavoro diplomatico dei tre mediatori

Nonostante le posizioni ancora distanti il lavoro diplomatico dei tre Paesi mediatori sta continuano. Un funzionario qatariota, Azmi Bishara, ha detto che gli Stati Uniti starebbero cercando di convincere Hamas ad accettare la tregua senza la condizione della fine definitiva delle operazioni militari, in quanto anche un cessate il fuoco temporaneo di alcuni mesi renderebbe difficile all’esercito israeliano riprendere con facilità la guerra nella Striscia. Lo scrive al-Arabi.

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