In Israele aumentano le richieste di porto d’armi

Redazione
31/10/2023

Dall'inizio della guerra sono state registrate più di 174 mila domande di licenze per il possesso di armi da fuoco, oltre 10 mila al giorno. Il ministro della Sicurezza nazionale, Itamar Ben Gvir, ha ordinato l'acquisto immediato di pistole e fucili da distribuire ai civili.

In Israele aumentano le richieste di porto d’armi

Da quando la guerra tra Israele e Palestina è ripartita, dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre, sono state registrate più di 174 mila richieste di permessi per il possesso di armi da fuoco. Numeri che indicano come il conflitto si stia allargando anche ai comuni cittadini, che temono per la loro sicurezza.

Richieste per licenze in crescita

Secondo Ynetnews, i centri competenti stanno ricevendo una media di 1o mila nuove richieste al giorno, rispetto alle 850 richieste settimanali registrate prima del 7 ottobre. Il controverso ministro della Sicurezza nazionale, Itamar Ben Gvir, ha ordinato il 10 ottobre l’acquisto immediato di 10 mila armi da fuoco da distribuire ai civili.