Le forze di Israele avanzano nel sud della Striscia di Gaza, raggiunto il centro di Khan Yunis

Redazione
05/12/2023

Sirene di allarme a Tel Aviv, nel mirino dei razzi di Hamas. Ripetuti bombardamenti dell'Idf sul Libano. L'Onu: «700 civili uccisi dalla fine della tregua». Gli aggiornamenti sul conflitto in Medio Oriente.

Le forze di Israele avanzano nel sud della Striscia di Gaza, raggiunto il centro di Khan Yunis

Le forze di Israele avanzano nel sud della Striscia di Gaza. «Siamo nel centro di Jabalya, in quello di Shuyaia e ora anche di Khan Yunis», ha riferito il capo del Comando del fronte del sud israeliano, generale Yaron Finkelman. «Siamo nel mezzo dei giorni più intensi dall’inizio dell’operazione di terra in termini di terroristi uccisi, di scontri a fuoco e di uso della potenza di fuoco terrestre e aerea. Intendiamo continuare a colpire e raggiungere i nostri risultati», ha aggiunto il militare. I tank israeliani hanno bloccato la strada che unisce Khan Yunis a Rafah: l’esercito ha dato istruzione di passare lungo la strada costiera.

Le sirene di allarme hanno risuonato a Tel Aviv e nel centro di Israele

Nel corso della giornata le sirene di allarme hanno risuonato a Tel Aviv e nel centro di Israele. Secondo i media sono stati una quindicina i razzi lanciati da Hamas e alcuni di essi sono stati intercettati. Schegge sono cadute nell’area del porto di Tel Aviv, altre vicine a una scuola. A Holon un’auto è stata colpita dai frammenti di un razzo intercettato.

Le forze di Israele avanzano nel sud della Striscia di Gaza, raggiunto il centro di Khan Yunis. Gli aggiornamenti sul conflitto in Medio Oriente.
Edifici distrutti nella Striscia di Gaza (Ansa).

L’Idf: «Due civili morti per ogni combattente di Hamas ucciso: rapporto tremendamente positivo»

Due civili morti per ogni combattente di Hamas ucciso nella Striscia: un rapporto «tremendamente positivo» viste le difficoltà del combattimento urbano. Lo ha detto alla Cnn il tenente colonnello Jonathan Conricus, portavoce delle Forze di difesa israeliane, che ha confermato quanto scritto dall’Afp: «Se lo si confronta con qualsiasi altro rapporto di un conflitto in territorio urbano tra un’organizzazione militare e una terroristica che utilizza i civili come scudi umani scoprirete che questo è un rapporto straordinario, straordinariamente positivo e forse unico al mondo». Dalla ripresa delle ostilità a Gaza sono stati uccisi 700 civili: lo afferma la Coordinatrice umanitaria dell’Onu, Lynn Hastings, in una dichiarazione pubblicata sul sito dell’organizzazione.

Le forze di Israele avanzano nel sud della Striscia di Gaza, raggiunto il centro di Khan Yunis. Gli aggiornamenti sul conflitto in Medio Oriente.
Carro armato israeliano (Getty Images).

Hezbollah, nuovi attacchi dal Libano: Israele risponde ai bombardamenti

Israele ha effettuato insistiti bombardamenti sul sud del Libano: i raid si sono concentrati su quasi tutte le aree della linea del fronte con Hezbollah, dalla costa mediterranea alla zona collinare vicino al confine con la Siria. Il movimento armato libanese ha rivendicato tre diversi attacchi contro postazioni dell’esercito israeliano lungo la linea di demarcazione tra i due Paesi.

Wall Street Journal: Israele vuole allagare i tunnel di Hamas nella Striscia di Gaza

Israele sta valutando la possibilità di allagare i tunnel sotterranei di Hamas nella Striscia di Gaza e, allo scopo, ha assemblato «un sistema di grandi pompe». Lo scrive il Wall Street Journal citando funzionari americani. Il quotidiano evidenzia che questa tattica potrebbe sì «scacciare i combattenti dai loro rifugi sotterranei, ma anche minacciare l’approvvigionamento idrico di Gaza». Le Forze di difesa israeliane avrebbero finito «di assemblare grandi pompe per l’acqua di mare a circa un miglio a nord del campo profughi di Al-Shati» attorno alla metà di novembre.