Istat, in Italia «popolazione sotto i 59 milioni: nel 2022 record negativo di natalità»

Redazione
18/12/2023

L'anno scorso si sono registrati appena 393 mila neonati, quasi 7 mila bambini in meno rispetto al 2021, nonostante la presenza degli stranieri. Per ogni bambino sotto ai sei anni ci sono più di cinque anziani. Aumenta il numero di seconde nozze celebrate.

Istat, in Italia «popolazione sotto i 59 milioni: nel 2022 record negativo di natalità»

L’Italia continua a spopolarsi e a invecchiare. Questo è quanto è emerso dal report sulla natalità relativa all’anno 2022 redatto dall’Istat. I numeri parlano chiaro. Al 31 dicembre 2022 la popolazione italiana è scesa sotto i 59 milioni di unità. L’istituto di statistica ha parlato di 58.997.201 residenti. Un dato che certifica come il Paese stia «perdendo popolazione e invecchiando nonostante il contributo degli stranieri». Tra i numeri preoccupanti, secondo l’Istat, uno dei peggiori riguarda il rapporto generazionale. Per ogni bambino con età inferiore ai sei anni ci sono più di cinque anziani. Nel 1971 si contavano appena 46 over 65 ogni 100 under 15. Adesso il rapporto è di 193 a 100. E intanto il 2022 ha fatto segnare il nuovo record di natalità: 393 mila neonati, quasi 7 mila bambini in meno rispetto al 2021.

Nel 2022 183 mila neonati in meno del record del 2008 

I numeri del 2022 sono ben distanti dal 2008, anno in cui è stato registrato il record di nascite dal 2000 in poi. L’anno scorso sono nati in 393 mila, cioè 183 mila rispetto a 15 anni fa: il 31,8 per cento in meno. Nel Censimento 2022, inoltre, Istat ha sottolineato come ci siano stati 53 mila bambini nati da genitori stranieri, il 13,5 per cento del totale. Sono stati di più al Nord (il 19,3 per cento). Solo il 5,4 per cento al Sud e il 15,1 nel Centro Italia. A questi si aggiungono i neonati con un solo genitore straniero: sono stati 82 mila, il 20,9 per cento del totale del 2022. Tra i Paesi più rappresentati ci sono l’Albania e il Marocco, poi Romania, Brasile, Argentina e Francia.

Il 2022 fa registrare il record di seconde nozze

Il 2022, però, ha fatto registrare anche un altro record. Si tratta del più alto numero di seconde nozze, o successive, mai registrato dall’Istat. Lo scorso anno sono stati 42.918 i matrimoni in questione, il 22,7 per cento del totale. L’aumento è stato del 12,9 per cento rispetto al 2021 e del 13,1 al 2019, ultimo anno prima della pandemia. Le seconde nozze vanno di pari passo ai divorzi, tanto da essere più diffuse dove risulta un numero più alto di rotture, nel Centro-nord. La Liguria è la Regione dove se ne sono celebrati di più, il 34,5 per cento, contro il 9,5 della Basilicata, fanalino di coda.