Anche sulla produzione industriale l'Italia colleziona dati negativi

Anche sulla produzione industriale l’Italia colleziona dati negativi

08 Febbraio 2019 10.00
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Dopo il ridimensionamento della crescita prevista del nostro Paese, è arrivato un altro dato negativo. La produzione industriale italana a dicembre 2018 ha segnato rispetto a novembre un calo dello 0,8%: lo ha rilevato l'Istat, spiegando che si tratta della quarta contrazione consecutiva. Su base annua l'indice corretto per gli effetti di calendario risulta in ribasso del 5,5%. È la diminuzione tendenziale più accentuata dal dicembre del 2012. Giù anche il dato grezzo (-2,5% su base annua).

CRESCITA MEDIA ANNUA A +0,8%, IL LIVELLO PIÙ BASSO DAL 2014

La produzione industriale nella media annua del 2018 è cresciuta dello 0,8% (sempre dato corretto per gli effetti di calendario). È il livello più basso dal 2014, in calo rispetto al +3,6% del 2017. Il valore grezzo risulta pari al +1,5%, comunque in rallentamento, con una crescita dimezzata a confronto con il +3,1% dell'anno precedente. L'Istat ha osservato però che la dinamica rilevata per il settore manifatturiero in Italia è simile al dato recentemente diffuso per la Germania.

SETTORE AUTO ANCORA IN CADUTA: -16,6%

La produzione industriale di autoveicoli a dicembre ha segnato una nuova caduta, scendendo su base annua del 16,6%. Non dissimile il valore grezzo (-14,6%). È risultato invece positivo il confronto mensile (+2,1%). Per il settore la media annua per il 2018 si è chiuso così con un -5,9% (-5,4% il grezzo).

GIÙ I BENI DI CONSUMO: A DICEMBRE -7,2%

A dicembre 2018 la produzione di beni di consumo ha fatto segnare un crollo (-7,2% su base annua). L'Istat infatti ha parlato di «un'accentuata diminuzione» per il settore. E lo stesso vale per i beni intermedi (-6,4%). Sempre guardando agli indici corretti per gli effetti di calendario, diminuzioni più contenute si osservano per l'energia (-4,4%) e per i beni strumentali (-3,5%).

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