Istat, nel 2022 record di nuovi permessi di soggiorno in Italia

Redazione
17/10/2023

Sono aumentati dell’85,9 per cento, una cifra che non si registrava da oltre 10 anni. A contribuire di più le richieste di asilo politico o protezione internazionale. Raggiunte cifre elevate anche per gli ingressi per motivi di studio e lavoro.

Istat, nel 2022 record di nuovi permessi di soggiorno in Italia

Nel 2022 sono stati rilasciati in Italia 449.118 permessi di soggiorno, con un aumento dell’85,9 per cento rispetto all’anno precedente. Una cifra che non si registrava da oltre 10 anni. Sono i dati dell’Istat nel report Cittadini non comunitari in Italia, anni 2022-2023.

L’incremento più ampio è legato ai permessi rilasciati ai cittadini di Pakistan e Bangladesh

I cittadini non comunitari con regolare permesso sono oltre 3 milioni e 700 mila. A contribuire all’incremento registrato nel 2022 è stata la guerra in Ucraina: sono infatti 148 mila i nuovi permessi per protezione temporanea rilasciati ai cittadini ucraini. «Si è trattato di una situazione straordinaria che ha segnato gli scenari migratori in tutta Europa, con l’arrivo di flussi costituiti in prevalenza da donne e bambini», scrive l’Istat. L’incremento più ampio, del 53,6 per cento, è legato ai permessi di asilo politico o protezione internazionale rilasciati ai cittadini del Pakistan, Egitto, Ucraina e Bangladesh. Quest’ultimo, per esempio, è tra i primi paesi al mondo a essere colpito dagli eventi estremi del cambiamento climatico. I cittadini ucraini, superando quelli cinesi, si collocano al terzo posto per numero di presenze dopo quella marocchina e quella albanese. Nel 2022 sono invece 54.780 i minori sotto protezione temporanea, che rappresentano il 36,8 per cento del totale.

Un’alluvione che ha colpito Dhaka, in Bangladesh, nel 2022 (Getty Images).

Crescono anche i permessi per lavoro e quelli per studio

Nel report dell’Istat si è registrato un segnale di apertura dell’Italia per quanto riguarda gli ingressi per motivi di lavoro. Tra il 2021 e il 2022 i nuovi permessi per lavoro sono aumentati del 32,2 per cento, rappresentando il 15 per cento del totale dei permessi rilasciati: un numero che non si registrava dal 2013. Anche gli ingressi per motivi di studio, che oggi rappresentano il 5,6 per cento sul totale, hanno superato i livelli del 2013 registrando un aumento del 42,6 per cento e un picco di 25 mila permessi rilasciati. Nel 54,7 per cento dei casi il permesso di soggiorno per studio è ottenuto dalle donne. I principali Paesi di cittadinanza dei giovani che hanno deciso di studiare in Italia nel 2022 sono Cina (4.075), Iran (3.125), Turchia (1.863), India (1.791), Stati Uniti (1.252) e la Federazione Russa (1.157).