Cosa dicono i dati Istat Bankitalia sulla ricchezza degli italiani

Cosa dicono i dati Istat Bankitalia sulla ricchezza degli italiani

A livello procapite il nostro patrimonio supera quello della Germania. Metà è rappresentato dalle proprietà imobiliari. E in generale si tratta di un valore pari a otto volte il reddito disponibile. 

09 Maggio 2019 09.21

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Un Paese che usa l'immobiliare come deposito della propria ricchezza, un Paese che come ricchezza privata supera l'economia leader d'Europa. Questa è la fotografia dell'Italia scattata dall'indagine Istat Bankitalia alla fine del 2017. Secondo lo studio infatti al momento delle rilevazioni, le abitazioni «costituivano circa la metà della ricchezza lorda delle famiglie». Nel dettaglio, si spiega, «le abitazioni hanno costituito la principale forma di investimento delle famiglie e, con un valore di 5.246 miliardi di euro, hanno rappresentato la metà della ricchezza lorda».

RICCHEZZA PARI A OTTO VOLTE IL REDDITO DISPONIBILE

«Alla fine del 2017 il valore della ricchezza pro capite delle famiglie italiane si è collocato leggermente al di sopra di quello delle famiglie tedesche», si legge ancora nell'indagine. Diverse le variabili che potrebbero influire sul risultato, tra cui anche la tendenza delle famiglie italiane a immobilizzare la ricchezza, investendo ad esempio molto sul 'mattone'. «Alla fine del 2017 la ricchezza netta delle famiglie italiane è stata pari a 8,4 volte il reddito disponibile, misurato al lordo degli ammortamenti», è scritto nella ricerca. «Secondo i dati dell'Ocse questo rapporto è più alto di quello relativo alle famiglie francesi, inglesi e canadesi» anche se «nel periodo il divario si è notevolmente ridotto», si spiega. «Il livello elevato di quest'indicatore nel confronto internazionale è amplificato dal ristagno ventennale dei redditi delle famiglie italiane», viene precisato.

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