Istat, il valore aggiunto delle imprese nel 2021 cresce del 21,6 per cento

Redazione
07/11/2023

L'aumento è stato del 37,4 per cento nelle Costruzioni, del 20,5 per cento nell'Industria in senso stretto e del 20,3 per cento nei Servizi, recuperando la flessione del -10,5 per cento del 2020.

Istat, il valore aggiunto delle imprese nel 2021 cresce del 21,6 per cento

Nel 2021 le imprese industriali e dei servizi erano quasi 4,4 milioni (+2,5 per cento rispetto al 2020) e hanno generato un valore aggiunto di 898 miliardi in crescita, rispetto all’anno precedente, del 21,6 per cento. Lo ha rilevato l’Istat spiegando che l’aumento è stato del 37,4 per cento nelle Costruzioni, del 20,5 per cento nell’Industria in senso stretto e del 20,3 per cento nei Servizi, recuperando la marcata flessione (-10,5 per cento) del 2020. L’aumento è significativo anche rispetto al 2019 (+8,8 per cento). Incrementi a due cifre si sono registrati sul 2020 per il margine operativo lordo-Mol (+33,9 per cento), il fatturato (+22,4 per cento) e il costo del lavoro (11,8 per cento). Rispetto al 2019, il Mol è cresciuto del 16,5 per cento il il fatturato de l’8,5 per cento e il costo del lavoro del 2,4 per cento.