IT-alert, nuovi test in tutta Italia dal 22 al 26 gennaio: dove e quando

Si parte dal Piemonte, dove un messaggio darà la notizia di un ipotetico incidente nella centrale nucleare di Saint-Alban, in Francia. Martedì 23 sarà la volta della Toscana.

IT-alert, nuovi test in tutta Italia dal 22 al 26 gennaio: dove e quando

Dal 22 al 26 gennaio 2024 è in programma un’altra serie di test per l’IT-alert, il sistema di messaggi d’allarme che avverte i cittadini in caso di un pericolo imminente nella propria zona. Già nel corso della scorsa estate e in autunno erano stati effettuate delle prove che ora tornano per simulare tre specifiche situazioni, ovvero il collasso di una grade diga, un incidente rilevante in stabilimenti industriali soggetti alla direttiva Seveso e un incidente nucleare.

IT-alert: si parte il 22 gennaio in Piemonte 

La prima ad avviare questa nuova serie di test è la Regione Piemonte che, nella giornata di lunedì 22 gennaio, invierà ai propri cittadini l’IT-alert per simulare lo scenario di un disastro nucleare. Il messaggio che verrà inviato è il seguente: «TEST TEST Questo è un MESSAGGIO DI TEST IT-alert. Stiamo SIMULANDO un incidente nucleare in un impianto sito in paese estero con potenziali ripercussioni nella zona in cui ti trovi. Per conoscere quale messaggio riceverai in caso di reale pericolo per un incidente nucleare vai su www.it-alert.gov.it TEST TEST». Proprio come era avvenuto anche nei test estivi e autunnali, anche in questo caso i cittadini non dovranno far altro che leggere il messaggio ricevuto e segnalare eventuali problemi riscontrati nella ricezione.

La simulazione per incidenti in stabilimenti industriali

Nella giornata di martedì 23, invece, la simulazione dell’IT-alert riguarda gli incidenti in stabilimenti industriali. Alle 14.30 del 23 gennaio, più nello specifico, sono previsti dei test a Prato (PO) e Campi Bisenzio (FI) in Toscana, con la stessa procedura che si svolgerà il 24 gennaio in Calabria, Campania, Emilia-Romagna e Sardegna, il 25 in Basilicata e Friuli-Venezia Giulia e il 26 in Abruzzo. Il messaggio inviato ai cittadini è: «TEST TEST Questo è un MESSAGGIO DI TEST IT-alert. Stiamo SIMULANDO un incidente industriale nella zona in cui ti trovi. Per conoscere quale messaggio riceverai in caso di reale pericolo per un incidente industriale vai su www.it-alert.gov.it TEST TEST».

Il test per crollo di grandi dighe

È previsto un test IT-alert anche per quanto riguarda il crollo delle grandi dighe. Il messaggio in questo caso è: «TEST TEST Questo è un MESSAGGIO DI TEST IT-alert. Stiamo SIMULANDO il collasso di una diga nella zona in cui ti trovi. Per conoscere quale messaggio riceverai in caso di reale pericolo per il collasso di una diga vai su www.it-alert.gov.it TEST TEST». Le date scelte sono quelle del 25 e 26 gennaio che, rispettivamente, interesseranno alle ore 12 le seguenti zone:

  • (25 gennaio) la Campania, nelle vicinanze della diga di Presenzano – Amorosi, Dugenta, Faicchio, Limatola, Melizzano, Puglianello (BN); Ailano, Alife, Alvignano, Baia e Latina, Bellona, Caiazzo, Capua, Castel Campagnano, Castel Morrone, Dragoni, Gioia Sannitica, Piana di Monte Verna, Pietravairano, Pontelatone, Pratella, Presenzano, Raviscanina, Ruviano, Sant’Angelo d’Alife e Vairano Patenora (CE); provincia Autonoma di Bolzano (diga di Monguelfo – Brunico, Chienes, Monguelfo-Tesido, Perca, Rasun-Anterselva, San Lorenzo di Sebato, Valdaora).
  • (26 gennio) la Sicilia (diga di Ancipa – Centuripe, Troina (EN); Cesarò, San Teodoro (ME); Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Catania, Motta, Paternò, Randazzo, Sant’Anastasia (CT) e alla Valle D’Aosta (diga di Beauregard – Arvier, Valgrisenche e Villeneuve).