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Proteste
7 Luglio Lug 2011 1652 07 luglio 2011

Tav: il gip convalida gli arresti in valle Susa

Sono quattro e restano in carcere. Cota: «Opera sarà finanziata».

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I tafferugli tra manifestanti e le forze dell'ordine.

Il gip di Torino, Federica Bompieri, ha convalidato nella mattinata del 7 luglio gli arresti dei quattro attivisti coinvolti negli scontri di domenica 3 luglio in valle Susa. Arrestati alla Maddalena di Chiomonte, devono dunque restare nel carcere torinese delle Vallette Marta Bifani, 32 anni, di Parma, Salvatore Soru, 31 anni, di Maranello (Modena), Roberto Nadalini, 32 anni, di Modena, e Gianluca Ferrari, 33 anni di Marghera (Venezia).
I legali dei quattro arrestati nelle manifestazioni di Chiomonte (Torino) hanno fatto sapere che hanno intenzione di presentare istanza di scarcerazione per i propri clienti al tribunale del riesame. «Il gip Federica Bompieri» ha spiegato l'avvocato Claudio Novaro «non ha tenuto conto delle nostre argomentazioni e, soprattutto, del fatto che tre dei quattro arrestati sono incensurati mentre uno ha soltanto un piccolo precedente. A nostro parere, non vi sono le necessità di tenerli in carcere, ammesso che quanto viene loro addebitato sia vero».
APPELLO PER FIACCOLATA NO TAV. Un appello alle forze politiche per organizzare una grande fiaccolata No Tav l'8 luglio a Torino, da piazza Arbarello a piazza Vittorio. Tra i firmatari gli esponenti Fiom, Giorgio Airaudo e Federico Bellono, ma anche Michele Curto (capogruppo Sel città Torino), Marco Revelli, Luca Mercalli (presidente della società metereologica italiana), docenti universitari, economisti e giuristi.
OPERA FARAONICA 'ENERGIVORA'. Nel testo si parla di «un'opera faraonica, figlia di un modello di sviluppo energivoro e superato, per la quale non ci sono i fondi, e che certamente infliggerebbe un'inaudita sofferenza alla popolazione della Val di Susa. Chi si candida a guidare l'Italia del dopo Berlusconi cercando i voti del popolo della sinistra» hanno detto i firmatari dell'appello «deve farsi una ragione di questo cambio di sensibilità del popolo sovrano e saperlo interpretare politicamente. Al di là e oltre l'importanza di accertare ogni responsabilità per gli atti violenti in tutte le sedi istituzionali a ciò deputate, interpretare i fatti della Val di Susa nella mera logica dell'ordine pubblico, per isolare le forze politiche più sensibili alla necessità di affrontare radicalmente la crisi e l'alternativa con un grande piano di ecologia del territorio, costituisce un errore politico gravissimo che fa soltanto il gioco della destra».
ROGO DOLOSO IN CANTIERE DI FIRENZE. Un macchinario è stato incendiato la notte tra il 6 e il 7 luglio a Firenze nel cantiere dell'alta velocità. Scritte riguardanti i black bloc sono comparse su un muro poco lontano. I pompieri, intervenuti sul posto, hanno dichiarato che si tratta di un incendio di origine dolosa, anche perché nei pressi del macchinario sono stati rinvenuti i resti di una tanica e tracce di liquido infiammabile.

Commissione Europea: ritardi Tav, revisione finanziamenti

A causa dei ritardi dei lavori, i finanziamenti per la Torino-Lione potrebbero essere rivisti in autunno. Questo è quanto ha reso noto la Commissione europea dopo la conferenza intergovernativa del 6 luglio a Roma tra Italia e Francia. «Tenendo conto dei ritardi del progetto nel corso degli ultimi 18 mesi, la Commissione» si legge in un comunicato stampa «esaminerà ora, come previsto e in linea con la revisione intermedia, in collaborazione con i due Paesi e con l'Agenzia esecutiva Ten-T, in che misura le opere che sono state ammesse al co-finanziamento, nell'attuale programmazione dei fondi Ue, saranno effettivamente realizzate durante l'attuale periodo di programmazione Ten-T. La decisione di finanziamento sarà rivista di conseguenza in autunno». La Commissione, tuttavia, come si legge nella nota, resta impegnata a sostenere la Francia e l'Italia nella realizzazione dell'opera che «completa un importante corridoio di trasporto europeo est-ovest».
SOSTEGNO DELLA UE A ITALIA E FRANCIA. La Commissione, si legge ancora nella nota, «incoraggia l'Italia ad accelerare il processo di approvazione del progetto preliminare e l'Italia e la Francia ad adottare la modifica del trattato bilaterale. Nell'ambito della preparazione dei futuri finanziamenti per migliorare i collegamenti in Europa, la Commissione è «pronta a sostenere anche Italia e Francia nei loro negoziati sulle modalità di finanziamento futuro dell'opera».
Ma il vice presidente della commissione europea con delega ai trasporti, Siim Kallas, ha fatto sapere che «qualche riduzione ci sarà», ma non ha tuttavia indicato l'entità del taglio e ha confermato il sostegno dell'esecutivo Ue alla realizzazione dell'opera.
COTA: UE, OPERA SARÀ FINANZIATA. «Non sono preoccupato perché la Commissione europea ha confermato che questa opera è prioritaria e quindi gli stanziamenti ci sono». Così il governatore del Piemonte, Roberto Cota, ha risposto ai giornalisti che gli hanno chiesto di commentare l'annuncio che, a cause dei ritardi nei lavori, la Ue rivedrà i finanziamenti della Torino-Lione in autunno. «Sono determinato ad andare avanti» ha aggiunto Cota «perché negli anni passati si sono fatte tante chiacchiere. Adesso invece si devono fare i fatti, cioé bisogna rispettare tutta la tempistica, cosa che stiamo facendo puntualmente».

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