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Manfredi, core di Alemanno

Chi è il figlio del sindaco di Roma.

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Manfredi Alemanno, figlio del sindaco di Roma Gianni. La foto è stata pubblicata su Facebook e poi spubblicata dalla Rete.

In fondo, per uno che rischia di essere travolto da uno scandalo battezzato Parentopoli, ovvero le assunzioni facili di amanti, mogli e amiche all’Atac, l’azienda del trasposto pubblico di Roma, e dalle inchieste che coinvolgono gli amici più cari, le 'ragazzate' del figlio rischiano di essere il male minore. Sì, d’accordo, trattandosi del sindaco della Capitale, Gianni Alemanno, c’è un problema di opportunità e di correttezza, ma in fondo non si può sempre far ricadere sui padri gli errori dei figli.
Questa volta, però, è il combinato disposto a creare una sorta di corto circuito del quale si vede l’inizio, ma non la fine.
IL SALUTO ROMANO DI MANFREDI ALEMANNO. Partiamo dai fatti allora. Nel giorno in cui il Campidoglio è tutto proteso a ricordare Shlomo Venezia, l’ultimo sopravvissuto ad Auschwitz, scomparso all’età di 88 anni, ecco saltar fuori le foto delle vacanze del figlio di Alemanno in cui il giovane Manfredi Alemanno posa con gli amici facendo il saluto romano. Gesto inequivocabile, che non lascia margine al dubbio.
INCHIODATO DALLE FOTO SU INTERNET. Ed ecco qua il corto circuito. Da una parte il padre che si duole per la scomparsa di Shlomo Venezia, che «lascia un vuoto e un grande dolore»: «Shlomo è stato uno dei pochissimi sopravvissuti nel mondo ai terrificanti Sonderkommando: un’esperienza tremenda, annichilente per l’essere umano». Dall’altra le foto del figlio, pubblicate sul web che lo ritraggono mentre fa il saluto romano insieme con un gruppo di amici durante le sue vacanze estive a Mykonos.
Nel mezzo c’è il dolore per la perdita della memoria storica dell’Olocausto, di colui che ha accompagnato gli studenti romani nei viaggi nei campi di concentramento e la polemica politica per un gesto stupido, per un braccio usato male.

Scatti pubblicati (e poi spubblicati) sulla sua pagina di Facebook

Isabella Rauti con il figlio Manfredi Alemanno.

Il problema, quello vero, è che Manfredi, 17enne rampollo capitolino figlio di Alemanno e di Isabella Rauti, consigliere regionale del Lazio e grande sostenitrice dell'ex governatrice della Regione Renata Polverini, ha scelto il modo sbagliato per condividere i suoi momenti in vacanza, pubblicando le foto su Facebook.
Dopo un’estate tra la California, stessa destinazione del padre, Mykonos e la Costa Azzurra, il figlio del titolare del Campidoglio ha pubblicato sul social network alcuni scatti in pose non propriamente politically correct.
In particolare, due sono le foto pubblicate (e poi fatte sparire) che hanno messo in imbarazzo lo staff del sindaco: una su un balcone, l’altra vicino a un camion (con la scritta Mykonos), e in entrambe le foto Manfredi è immortalato in un inequivocabile saluto romano.
MILITANZA NEL GRUPPO DI ESTREMA DESTRA. Alcuni dei suoi amici di vacanza sono ragazzi che, con lui, militano nel Blocco studentesco, la formazione giovanile di estrema destra vicina a Casa Pound, il movimento fondato da Gianluca Iannone. Che, sul giovane Alemanno, ha puntato molto. Con risultati discreti: nel 2011 è stato eletto dagli allievi della sua scuola nella consulta provinciale degli studenti.
E visto che la politica sembra essere nel Dna del giovane Alemanno, a giudicare anche dalle manifestazioni che il «fascista del terzo Millennio» (Iannone dixit) ha già organizzato. L’ultima contro le regole troppo severe imposte dal rettore del Convitto.
VITTIMA E AUTORE DI PESTAGGI A ROMA. A Manfredi è stato suggerito, in più di una occasione, di fare attenzione al materiale pubblicato su Facebook, dove il ragazzo è molto attivo (ha oltre 2.500 amici). Niente da fare.
La stessa cosa, più o meno, è avvenuta con la sua 'carriera' politica. Manfredi, infatti, era stato coinvolto in una brutta storia di aggressioni, finita regolarmente sui giornali.
In precedenza era stato lui a essere vittima di un pestaggio. «Mio figlio sta bene, non si è fatto nulla», disse a fatti avvenuti il padre, «purtroppo c’è un problema di bande giovanili a Roma come nelle altre metropoli».
Manfredi era rimasto vittima di un’aggressione da parte di cinque ragazzi originari di Capo Verde. Insomma, non proprio un ragazzo modello.

1 Ottobre Ott 2012 1950 01 ottobre 2012
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