Crollo Ponte Morandi Genova
Crollo del ponte Morandi
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16 Agosto Ago 2018 0825 16 agosto 2018

Anche la Germania rischia un caso Genova

Lavori di emergenza fissi sul grande cavalcavia sul Reno. Diversi altri ponti in pessime condizioni. Strade obsolete. Pure lo stato delle infrastrutture tedesche non gode di buona salute.

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«L'Italia collassa, e noi?». Sulle infrastrutture l'atteggiamento della Germania non è da prima della classe, ma anzi di preoccupazione per debolezze anche proprie. Già sulle ferrovie lo stato dei treni locali, i ritardi cronici dell'alta velocità, gli incidenti all'ordine del giorno (diversi dei quali anche gravi) rendono per i tedeschi scontri o deragliamenti come quello di Pioltello, in Italia, casi tutt'altro che eccezionali. Anche la reazione al crollo del ponte Morandi dell'autostrada, venuto giù improvvisamente a Genova come fosse friabile, è stata di allarme per lo stato delle proprie autostrade. Giusto il 18 giugno 2018 il magazine der Spiegel aveva pubblicato una lunga inchiesta sul rischio di cedimenti strutturali per di circa un ottavo della superficie dei circa 40 mila ponti della Germania. «Logori», secondo i rilievi degli ingegneri, al punto da richiedere una «riparazione immediata».

(Leggi anche: Anche in Francia i ponti hanno bisogno di manutenzione)

Anche le infrastrutture tedesche hanno problemi come quelle italiane.

Invece la maggioranza dei cantieri si trascina, come in Italia, per anni. Interrompendosi e riprendendo, quando nel frattempo altre superfici stradali si sono deteriorate, diventando un pericolo per l'incolumità dei viaggiatori e di chi abita o lavora nelle zone interessate. Dai dati dell'osservatorio Bundesanstalt für Straßenwesen (Bast) di controllo del ministero tedesco delle Infrastrutture e dei Trasporti, tra il 2014 e il 2018 quasi 7 milioni di metri quadrati di superficie di ponti sono stati risanati nel Paese: la manutenzione e le riparazioni vengono svolte e si sono anche intensificate rispetto al passato. Ma, nello stesso arco temporale, quasi 9 milioni di metri quadrati di ponti risultano, dallo stesso monitoraggio, essersi deteriorati. I cantieri sono lenti e spesso, risanata una porzione, un'altra ancora più grande è da cambiare o da rinforzare.

OLTRE IL 13% DEI PONTI TEDESCHI IN CONDIZIONI CRITICHE

Il problema, oltre al ghiaccio e alla temperature rigide che aumentano l'usura di strade e binari, è l'impiego in crescita di mezzi pesanti nel trasporto su gomma. Tir e trasporti speciali mettono sotto sforzo le costruzioni obsolete degli Anni 60 e 70 che anche in Germania sono molte e non reggono carichi per quegli anni impensabili. Il Bast ha ammesso che circa il 13% dei ponti tedeschi è in condizioni critiche (il 2% insufficienti e l'11 insoddisfacenti), appena il 12% è giudicato in condizioni buone o molto buone e un vasto 75% in condizioni sufficienti o soddisfacenti. Una delle infrastrutture più a rischio è il ponte sul Reno dell'autostrada A1 all'altezza di Leverkusen: «Pericolante», scrive der Spiegel, nonostante sia «attraversato da più di 120 mila veicoli al giorno».

Una delle infrastrutture più a rischio è il ponte sul Reno dell'autostrada A1 all'altezza di Leverkusen

I cantieri per le emergenze sono fissi e alle toppe non ci sono soluzioni a breve termine. La variante in costruzione non sarà pronta prima di sei anni: anche in Germania i lavori delle grandi opere durano di norma anni più del previsto e il «ponte sul Reno», ha ricostruito l'inchiesta, «è solo uno delle molte parti delle autostrade e delle strade tedesche da risanare o da sostituire con urgenza». «Un problema grosso», non è riconducibile alla presa in carico dell'ex Germania Est, anzi nei nuovi Land ricostruiti dal 1990 le infrastrutture sono più nuove. I ponti più consumati sono nelle regioni più industrializzate dell'Ovest, dove quattro Land hanno tra il 20% e il 30% delle superfici logore. L'opinione pubblica contesta al governo Merkel i pochi investimenti nelle infrastrutture, nonostante l'ottima performance economica e i conti pubblici più che a posto.

LA BILD PUBBLICA I 10 PONTI PIÙ FATISCENTI DI GERMANIA

Anche la Bild si è occupata della fatiscenza delle infrastrutture tedesche, e ha dedicato l'apertura del 16 agosto ai 10 ponti più fatiscenti della Germania. «Così rotti sono i nostri ponti», il titolo del dossier. Altri giornali mettono a fuoco il dato emerso dalla società che si occupa della manutenzione delle autostrade e delle strade federali, secondo la quale in Germania ci sarebbe un 2% di ponti (su circa 40 mila) in condizioni ritenute insufficienti: «Voto insufficiente per 800 ponti», ha titolato a riguardo la Frankfurter Allgemeine Zeitung, aprendo così le pagine di economia. La questione è stata oggetto di molte polemiche. «I 39.500 ponti delle autostrade e delle strade federali in Germania vengono regolarmente sottoposti a controlli di sicurezza», ha affermato il ministero dei Trasporti a riguardo. Oltre a collaudi annuali, ci sono verifiche triennali e test più generali ogni sei anni, ha fatto sapere il dicastero.

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