Prostituzione 121015141101
IL CASO
15 Ottobre Ott 2012 1411 15 ottobre 2012

Roma, prostitute in camper

Trucco per eludere l'ordinanza anti-nudità.

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Un camper a luci rosse.

I romani ormai se ne saranno accorti. Nella Capitale sono visibili sempre più camper posteggiati nelle piazzole di servizio di alcune arterie stradali: via Cristoforo Colombo per esempio, la Flaminia o ancora le strade intorno alla sede della Confindustria.
Non si tratta di tedeschi in vacanza, né di famiglie di nomadi, né tantomeno di Matteo Renzi. Un indizio: nel 2008 a Roma si decise di non lasciare più che le prostitute andassero in giro seminude. Bene, chi vuole intendere intenda, gli altri in camper.
CAMPER ORMAI IN TUTTA ITALIA. Le prostitute hanno pensato di aggirare il divieto, e le conseguenti multe, attrezzandosi di camper. Ci sono canoni da pagare in base alla tipologia di camper: ve ne sono di spaziosi e nuovi, di fatiscenti e arrugginiti: gli affitti dei primi si pagano ai clan di appartenenza, i secondi sono invece di proprietà delle donne o dei loro protettori.
La consuetudine è ormai diffusa in tutta Italia, ma a Roma la pratica è più frequentata che altrove.
DISSENSO ESPRESSO DA ALCUNI. C'è chi non gradisce la nuova abitudine dei romani, e gli stessi carabinieri si sono adoperati per frenare il fenomeno in alcune aree, facendo leva ad esempio sul percheggio abusivo di molti mezzi.
Ma il fenomeno della prostituzione ha dimostrato di avere duttilità e capacità di adattamento notevoli, tali da eludere divieti e restrizioni.
A BOLZANO UN RADUNO. Una consuetudine ormai radicata: a Bolzano, nel maggio 2012, il fenomeno ha forse assunto dimensioni inaspettate: con disinvoltura un battaglione di prostitute si è presentato nella città a bordo di camper e pullman per allietare il soggiorno bolzanino degli alpini, riunitisi in occasione di una loro adunata.

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