Joseph Ratzinger Papa 130412090753
PEDOFILIA
17 Gennaio Gen 2014 2323 17 gennaio 2014

Abusi, 400 preti ridotti a stato laicale in due anni

Opera di Benedetto XVI tra 2011 e 2012.

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Joseph Ratzinger.

Numeri impressionanti. Stando a un documento del Vaticano relativo agli anni 2011-12, citato il 17 gennaio dall'Associated press, sarebbero 400 i preti riportati allo stato laicale da Benedetto XVI perché accusati di molestie a bambini.
Una notizia prima smentita e poi confermata dalla sala stampa vaticana, che, per bocca di padre Federico Lombardi aveva parlato di «dati errati», salvo fare marcia indietro poco più tardi e confermare lo scoop dell'Ap.
CASI IN AUMENTO. Le statistiche del biennio, infatti, secondo l'agenzia di stampa certificherebbero la massiccia crescita dei casi di preti rimossi rispetto ai 170 religiosi ridotti allo stato laico nel biennio 2008-2009, quando il Vaticano diffuse, per la prima volta, questo genere di informazioni. Prima di allora, la Santa Sede aveva rivelato soltanto il numero di casi delle segnalazioni di presunti abusi sessuali ricevuti.
DIFESA DAVANTI ALL'ONU. Il documento entrato in possesso dell'Ap è stato elaborato con dati che il Vaticano ha messo insieme per difendere la Santa Sede a Ginevra davanti a una commissione dell'Onu per i diritti umani, riunitasi proprio per verificare l'applicazione della Convenzione per i diritti del fanciullo da parte del Vaticano.
LOMBARDI SMENTISCE E POI CONFERMA. Padre Lombardi, tuttavia, aveva dichiarato che «l'informazione diffusa da Ap appare fondata su una lettura sbagliata dei dati pubblicati nel volume 'Attività della Santa Sede 2012', dove si riferisce sull'attività dell'Ufficio disciplinare della congregazione per la dottrina della fede». Il dato, ha poi fatto sapere più tardi, «è esatto in base ai volumi dell''Attività della Santa Sede', solo che nel 2012 erano circa 100 mentre erano circa 300 nel 2011». Questo, ha osservato il portavoce vaticano , «aveva fatto pensare che si fosse fatta confusione con i casi riportati nel 2012, ma sommando i due anni il dato è giusto».

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