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TENSIONE
5 Aprile Apr 2014 1836 05 aprile 2014

Terzo Valico, ferito attivista No Tav

Un attivista No Tav ferito alla testa da una manganellata.

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Tensione al corteo Terzo Vallico.

Nuove frizioni tra il popolo No Tav e le forze dell'ordine.
Un attivista No Tav - No Terzo Valico di 68 anni è rimasto ferito durante le tensioni con la polizia in occasione della dimostrazione ad Arquata Scrivia, in provincia di Alessandria il 5 aprile. Lo hanno spiegato i promotori della manifestazione, che ha visto la partecipazione di circa duemila persone, molte delle quali provenienti dalla Liguria.
A poche settimane dall'arrivo della talpa che dovrà iniziare lo scavo della nuova linea ferroviaria ad alta velocità Genova-Milano, si riaccende la protesta contro l'opera.
«COLPITO DA MANGANELLATE». L'uomo è stato colpito alla testa da una manganellata e ha perso sangue.
Altre cinque persone hanno riportato delle contusioni.
«Le forze dell'ordine», hanno spiegato gli organizzatori, «ci hanno impedito di andare avanti nonostante avessimo intenzioni pacifiche, tanto che stavamo procedendo con le mani alzate. Hanno lanciato dei lacrimogeni. Hanno usato i manganelli. Ma siamo ancora qui. Non hanno il diritto di fermarci».
FERITO SCIBONA. Ad un certo punto la polizia, avrebbe fatto partire una carica contro i manifestanti, in cui è rimasto coinvolto anche il senatore del Movimento 5 Stelle Marco Scibona, eletto in Val Susa.
Era in prima fila, tra manifestanti e polizia, per provare a fare una sorta di 'servizio d'ordine', ma sarebbe finito anche lui sotto i colpi dei manganelli. «Sono stato preso di striscio, per fortuna non mi sono fatto male», accusa il politico, «mi sono trovato in mezzo alla carica perchè ero in prima fila a controllare che non ci fossero problemi, e a fare da cuscinetto. Le prime file di poliziotti sapevano che ero lì in quanto senatore della Repubblica, probabilmente gli altri dietro no».
«DIVELTE RECINZIONI». Secondo le fonti degli organizzatori i manifestanti hanno divelto quasi duecento metri di recinzioni ma non sono riusciti a entrare nel cantiere per la presenza di un nutrito dispositivo di sicurezza.
I No Tav Terzo Valico hanno intenzione di rimanere tutta la sera del 5 aprile nei campi adiacenti al cantiere di località Radimero, nei pressi di Arquata Scrivia.
«Manifestiamo contro un'opera inutile e dannosa», hanno detto gli organizzatori del corteo, che hanno lanciato in cielo palloncini bianchi con la scritta 'sempre No Tav'.
I manifestanti cercavano di raggiungere il cantiere in località Radimero con lo slogan 'riprendiamoci la nostra terra'.
Una nuova manifestazione è annunciata per domenica 13 aprile a Pozzolo Formigaro, dove si trova un altro cantiere del Terzo Valico.

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