Gli incidenti ferroviari più gravi in Italia

L'episodio più letale risale al 1944: 526 morti a Balvano. Da Viareggio a Murazze di Vado, le tragedie della storia italiana. Foto.

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Il deragliamento di un treno delle ferrovie Trenord, con un bilancio di tre morti e una cinquantina di feriti, avvenuto il 25 gennaio nell'hinterland milanese, allunga la serie degli incidenti ferroviari con più vittime.

IL PIÙ GRAVE: 526 MORTI. Il più grave incidente della storia italiana risale al 2 marzo 1944, quando a Balvano il treno Salerno-Potenza si bloccò in galleria e 526 persone morirono asfissiate. Il 23 dicembre 1961, sulla linea Cosenza-Catanzaro, due chilometri prima della stazione di Catanzaro, un vagone deragliò in curva all'imbocco del ponte sul torrente Fiumarella e finì in un burrone: 70 morti e 27 feriti.
Ecco un riepilogo degli incidenti ferroviari italiani più gravi da 35 anni a questa parte (guarda le foto):

12 LUGLIO 2016: ANDRIA (23 MORTI). Due treni della società Ferrotramviaria si scontrano lungo la ferrovia Bari-Barletta tra le stazioni di Andria e Corato. Muoiono 23 persone, una cinquantina i feriti.

12 APRILE 2010: LACES (9 MORTI). È di 9 morti il bilancio delle vittime nell'incidente ferroviario avvenuto nel Meranese, in Alto Adige, nel tratto fra Castelbello e Laces. I feriti ricoverati presso gli ospedali locali sono 27.

29 GIUGNO 2009: VIAREGGIO (32 MORTI). L'ultimo grave disastro ferroviario a Viareggio nel 2009. La rottura di un fusello della sala montata di un carro cisterna provoca il deragliamento di un treno merci. Il Gpl fuoriuscito esplode mentre il treno era fermo in stazione. L'incidente provocò 32 vittime e 25 feriti.

7 GENNAIO 2005: CREVALCORE (17 MORTI). Nel 2005, l'incidente ferroviario di Crevalcore, tra un treno interregionale e un merci su un binario unico. Ci furono 17 morti e 80 feriti.

20 LUGLIO 2002: ROMETTA MESSINESE (8 MORTI). Nel 2002 un grave incidente a Rometta Messinese per un guasto ad un binario. I morti furono 8 e 47 i feriti.

12 GENNAIO 1997: PIACENZA (8 MORTI). Nel 1997 l'elettrotreno ETR 460 deraglia sulla curva d'ingresso della stazione di Piacenza. La causa fu l'eccessiva velocità. L'incidente provocò 8 morti e 30 feriti. Fra i viaggiatori rimasti illesi il Presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga.

16 NOVEMBRE 1989: CROTONE (12 MORTI). A Crotone, scontro tra due treni locali per e da Catanzaro: 12 morti e 32 feriti.

3 APRILE 1989: SAN SEVERO (8 MORTI). A San Severo (FG), il treno locale da Bari entra in stazione a velocita' eccessiva: 8 morti e 20 feriti.

22 DICEMBRE 1985: CORONELLA (10 MORTI). A Coronella (FE), un'elettromotrice tampona un treno merci che si ferma a un semaforo. Muoiono 10 persone e ne rimangono ferite 11.

21 NOVEMBRE 1980: CURINGA (20 MORTI). Tra le stazioni di Curinga ed Eccellente (CZ), un treno proveniente da Roma urta i vagoni sganciatisi da un treno merci proveniente da Catania: 20 morti e 112 feriti.

10 LUGLIO 1979: CERCOLA (14 MORTI). A Cercola (NA), scontro frontale fra due treni della ''Circumvesuviana'': 14 morti e 70 feriti.

15 APRILE 1978: MURAZZE DI VADO (42 MORTI). Nel 1978 a Murazze di Vado. Il treno espresso 508 Lecce-Milano si scontra con il rapido Freccia della Laguna. Il rapido deraglia e finisce in una scarpata. I morti furono 42, 120 i feriti.

31 MAGGIO 1962: VOGHERA (63 MORTI). A Voghera (PV) scontro tra un convoglio merci e un treno viaggiatori: 63 morti e 40 feriti.

8 MARZO 1962: CASTELBOLOGNESE (13 MORTI). A Castelbolognese (RA), il direttissimo Bari-Milano deraglia entrando in stazione, 13 morti e 80 feriti.

Aggiornato il 25 gennaio 2018 12 Luglio Lug 2016 1526 12 luglio 2016
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